Festival del vino e della sensualità | dal 17 al 19 marzo 2017 presso il csoa Forte Prenestino | Roma
17 - 18 - 19 MARZO 2017

Adriano Bono Power Trio

Adriano Bono Power Trio

VENERDÌ 17 MARZO | ore 23.15 _ CONCERTO piazza sinistra

Dopo essere stato l’anima e la voce di gruppi di rilievo come Radici Nel Cemento e La Tribù Acustica nel 2009 Adriano Bono (attualmente direttore, Ring Master e domatori di leoni nel Reggae Circus, capo della Banda De Piazza Montanara e quant’altro) vara La Minima Orchestra, un power-trio d’assalto che risponde perfettamente alle sue esigenze di libertà, di agilità di movimento e di sintesi tra i suoi molti stili e specialità.

La Minima Orchestra, con la sua struttura snella e minimale (tre componenti in tutto, un autentico power-trio) si presenta infatti come un “gruppo d’assalto”, una squadra di sabotatori sempre pronta ad entrare in azione e a portare le sonorità più svariate all’interno di ogni contesto possibile e immaginabile; con la vitalità di una fanfara balcanica; con la sfacciataggine di un gruppo punk; con l’eleganza di una orchestra cubana; e con l’esperienza maturata in anni di instancabile attività nel mondo della musica.

Fondamentalmente è un trio vocale.

Una formazione “minima” ma completa in ogni reparto, che tesse intricate trame di armonizzazioni vocali supportando il canto con una solidissima sezione ritimica completa di basso e batteria, e resa ancor più scoppiettante dal minuscolo ma terrificante ukulele inbracciato dall’istrionico leader della band.

Il risultato è un suono ricco e avvolgente, versatile, etnico ma “fuori dal tempo”, caldo e tropicale, oppure lunare e melanconico a seconda del registro scelto, ma di sicuro così completo che mai lo si direbbe prodotto da una formazione di così “minima” entità.

Il repertorio proposto è il riflesso di eclettiche frequentazioni musicali e attinge a piene mani alle sonorità dell’isola di Giamaica (mento, calypso, reggae, dub, salsa, cha cha cha), al punk ’77 (mai provato a suonare i Clash con l’ukulele?), non disprezzando gustose incursioni nel canzoniere Italiano o Romanesco (gli irriverenti sonetti di G.G.Belli per esempio, sono una delle specialità della casa) o nel vasto repertorio orginale del cantautore Romano.

La Minima Orchestra non disdegna di esibirsi nei contesti più improbabili come serenate e matrimoni (ma solo se in stile balcanico), compleanni e funerali, centri sociali, ospizi e bocciofile, allegre serate in pub e vinerie, aperitivi su spiaggie da sogno, bikini contest, raduni surf, dopocene nel cortile (specie se con frinire di grilli incorporato), pranzi sul terrazzo (meglio se in una bella giornata di sole di mezza stagione), e in ogni altra ancora più improbabile situazione che meriti di essere “celebrata” con la presenza di una vera, autentica e completa orchestra in piena azione, seppura “minima”.

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