• Cucine
    prodotti contadini, che esaltano l’importanza della biodiversità e della produzione biologica

A seguito degli incontri avuti alla fine del 2015 tra alcuni compagni di genuino clandestino,  Joao Pedro Stedile (membro della direzione nazionale dell’ MST)  altri rappresentanti del Movimento SemTerra brasiliano e della Via Campesina, Genuino Clandestino è stato invitato a visitare gli asentamientos dell’ MST negli Stati di San Paolo e Paranà.
Il gruppo partito per il Brasile era composto da compagne e compagni provenienti da realtà di Genuino Clandestino (Mondeggi , Campi Aperti di Bologna, Solidaria e Sfrutta Zero di Bari, Germogliato di Torino, Spazio Fuorimercato di Milano) da RiMaflow (Fabbrica occupata) ed altri/e militanti di movimenti sociali italiani.
Nel corso del viaggio ci sono stati incontri quotidiani con fabbriche occupate (Flasko, Karmann Ghia),  la ENFF (Escola Nacional Florestan Ferndandes), insediamenti (realtà di occupazione riconosciute dalla Riforma agraria) e accampamenti (realtà di occupazione in corso, in lotta per il riconoscimento), cooperative agricole.

Una della tappe più significative è stata presso l’accampamento "Tomas Balduino" di Quedas in Paranà,  dove poco tempo prima erano stati assassinati due militanti del MST da parte di un azione combinata di Polizia militare e fazenderos, con chiaro scopo di intimidazione contro le nuove occupazioni.

Ad Enotica attraverso le immagini ed il racconto di alcuni dei partecipanti al viaggio avremo modo di confrontarci sul MST,  e sul dibattito che si è aperto in alcuni movimenti sulla scorta di quella esperienza.
Il Movimento Sem Terra del Brasile, è il più grande movimento sociale organizzato dell’america latina, che da oltre 30 anni costruisce autorganizzazione comunitaria in tutti i campi (abitativa, educativa, sanitaria etc)

cucina popolare contadina

La cucina dell’amore nasce dall’amicizia di Libera Feola, contadina dell’area vesuviana, e Valentina Cesiano, cuoca di città, amante delle tradizioni popolari. Queste due esperienze unite hanno l’obiettivo di coniugare agricoltura naturale con la cucina tradizionale.

Il Billy B.A.R. (BaleraAutonomaResistente) nasce dalla necessità di dare un seguito alle relazioni e agli ideali vissuti a Caicocci Terra Bene Comune.

Siamo una ciurma d'annata di pirati , contadini, pastori, artigiani, parrucchieri, operai,  artisti e sognatori che prova a costruire alternative a uno stile di vita basato sul consumo.

La Bukolica di Fazzano dalla Lunigiana con farina di castagne del proprio sacco, pronta a deliziare palati con i suoi Cian tipicamente conditi

Cucina rEsistente Marche nasce nel 2015 presso il CSA Oltrefrontiera di Pesaro per poter dare la possibilità di un pasto collettivo ad un prezzo autogestito;
si collaborava già con Oltremercato di Pesaro/Urbino che fa parte della rete Genuino Clandestino.
In modo particolare cucina resistente ha iniziato a collaborare più attivamente, facendo anche mercati ed eventi, in diverse situazioni con una cucina mobile,in diverse città della provincia per portare avanti il principio che: mangiare è un diritto per tutt*, ma lo è anche il mangiare sano, per questo preciso motivo siamo entrati a far parte delle Cucine in Movimento, partecipando fin dal 1° Festival organizzato da Eat The Rich di Bologna, inizialmente col nome di Spazio Rosso.
In tutto il percorso abbiamo portato avanti la tradizione marchigiana, non solo nelle ricette, anche nei prodotti tipici del territorio e nei laboratori di pasta fresca.

Family Kitchen è un progetto iniziato nel 2011 da un gruppo di ragazzi italiani, amici di vecchia e nuova data, che ha deciso di mettere insieme le proprie capacità e potenzialità per poter realizzare e proporre una alternativa di vita basata sulla condivisione e collaborazione.

Olivicoltore di alta collina del sud. Proposizione di conserve tra l'ultratradizionale e l'inaudito.

Siamo un’azienda nuova e dinamica, attenta ai valori e alle tradizioni della nostra Regione.
Quattro soci con una passione comune, la montagna.
Proprio da questa passione, nasce la voglia di condividere i frutti che la nostra terra ci offre con i nostri cari ed amici.

Mondeggi Bene Comune - Fattoria senza padroni è una realtà che da quasi quattro anni si prende cura in autogestione di una porzione di campagna toscana nel comune di Bagno a Ripoli, alle porte di Firenze. Percorso di lotta nato per scongiurare la privatizzazione di un patrimonio collettivo di proprietà pubblica tutt'ora sotto minaccia, ad oggi comprende un presidio contadino permanente e porta avanti, col coinvolgimento attivo del territorio, svariate attività agricole e socio-culturali.

Un piccolo laboratorio, un fornaio anarchico, due mani e tanto amore dolce dentro.

Cucina Randagia è un progetto che nasce dalla decennale esperienza all'interno di Campi Aperti, associazione per la sovranità alimentare da 15 anni presente a Bologna formata da produttori e consumatori del territorio bolognese e non solo che si impegna lavora e lotta per il sostengono dell'agricoltura biologia e contadina.

La cucina terra terra nasce da un progetto collettivo che promuove la cultura del buon cibo ad un prezzo accessibile.
I prodotti da noi usati provengono dal circuito terra terra e genuino clandestino (materie prime di stagione prodotte da piccole realtà senza uso di sostanze tossiche nel rispetto dell'ambiente, dell uomo e degli animali).

Dall’allevamento semi brado alla macellazione in azienda, da quando alimentiamo i nostri animali a quando insacchiamo il salame, abbiamo l’occhio attento su ogni singola fase di questa complessa filiera. La tradizione accompagna i gesti che si traducono in una peculiarità organolettica dei nostri prodotti.
Alleviamo suini di razza Goland allo stato semi-brado: gli animali, nel periodo estivo, possono godere di un pascolo/bosco di circa 2 ha, direttamente collegato alla stalla, nel quale piantiamo leguminose di cui sono golosi.

La Zona Autonoma Milano è un collettivo che esiste da 7 anni, dopo due occupazioni siamo arrivati nella zona sud di Milano, nel quartiere Chiesa Rossa, occupando un vecchio comando dei vigili di zona (1312!).
Ci stiamo concentrando sulla costruzione di comunità resistenti, luoghi fisici e collettivi liberi dallo sfruttamento, dalla prevaricazione, dall'ignoranza.