• Degustazioni
    54 vignaioli
    e 5 produttori di birra

Orari di apertura delle degustazioni

Venerdì 15 Marzo: dalle ore 17:00 alle ore 22:00
Sabato 16 Marzo: dalle 15:00 alle 21:00
Domenica 17 Marzo: dalle 14:00 alle 20:00

Ricordiamo a tutt@ che l’accesso alle degustazioni sarà possibile tutti i giorni del festival fino ad un’ora prima della chiusura dei sotterranei!!!

***AL FINE DI GARANTIRE LA SICUREZZA E LA FRUIBILITA' DELL'INIZIATIVA IN CASO DI GRANDE AFFLUENZA L'ACCESSO ALLE CELLE SARA' REGOLAMENTATO E POTRA' ESSERE BLOCCATO IN ANTICIPO***

fumare nuoce alla degustazione

LeViti è una microazienda agricola a conduzione familiare: poco più di 2 ettari di vigna e una cantina molto spartana e senza inutili fronzoli.
Non compriamo né vendiamo uve proprio per garantire al consumatore finale il pieno controllo della filiera.
Cerchiamo di lavorare al meglio in vigna per poter intervenire il minimo indispensabile in cantina e per riuscire a mantenere quello che la vigna di anno in anno ci offre.
Ci troviamo a Dogliani nel cuore delle Langhe piemontesi, territorio celebre per la ricchezza e la qualità dei suoi vini e la nostra è una produzione caratterizzata da scelte originali, in armonia con le tradizioni e con la natura, per proporre vini intensi e unici.

Crediamo nell’equilibrio fra tradizione e innovazione. Siamo convinti che per ottenere un vino di qualità, nel pieno rispetto della natura e della salute, si debba lavorare soprattutto in vigna, intervenendo il minimo indispensabile in cantina. Questo, a nostro avviso, permette di rendere riconoscibili le peculiarità originarie e uniche delle diverse vigne, che quindi si riflettono nelle caratteristiche dei vini.
Lucia e io ci siamo trasferiti da Torino nelle Langhe 13 anni fa: abbiamo cambiato lavoro e vita e abbiamo aperto a Dogliani l’azienda agricola LeViti (gioco di parole che si scrive tutto attaccato a indicare identità fra me e la terra).
L’azienda che oggi conduco è nata all’inizio degli anni 80 dal figlio di un mezzadro di mio nonno. Come spesso succede, però, i figli degli agricoltori scelgono la vita più confortevole e sicura del lavoro d’ufficio, mentre io, figlio di professori e cittadino, chiuso in un ufficio mi sentivo prigioniero di quelle quattro mura. Il vecchio contadino stava per chiudere e gli splendidi vini che produceva si sarebbero persi per sempre, a meno che…
L’azienda è individuale nel vero senso della parola: in vigna come in cantina ci sono sempre io… (e Lucia).
La mia famiglia (mio fratello Dario, mia madre e mio padre) sono l’unico aiuto su cui posso contare, soprattutto nei momenti più complicati della vinificazione e della vendita. In passato ho avuto il piacere di insegnare il mestiere ad alcuni rifugiati politici e a un amico ligure che oggi conduce, con buonissimi risultati, una piccola vigna sulle colline dell’entroterra di Sanremo".
Produciamo fondamentalmente vini a base di uva Dolcetto. Fino a qualche anno fa si chiamava 'Dolcetto di Dogliani', adesso, invece, si dice 'Dogliani' e Dogliani Superiore'.

Facciamo molta attenzione all'espressione spontanea del vitigno ed è per questo che, avendo vigne molto vicine fra loro ma separate, non mischiamo le uve. Ogni terra dà la sua bottiglia. E vinifichiamo separatamente i Dogliani.
Fino ad oggi abbiamo prodotto circa 10-12mila bottiglie l'anno con due etichette di Dogliani Docg (Neira e Cavalla) ed una di Dogliani Superiore Docg (Bric sur Pian). Inoltre amiamo creare vini profumati con uva brachetto in purezza: con l'esperimento del passito secco abbiamo ricevuto parecchia soddisfazione!
Per Enotica 2020, nostra prima edizione, porteremo un solo vino, un cru, che ben ci rappresenta ed esprime: il Dogliani Superiore Bric sur Pian 2016.
Dopo tre anni di invecchiamento in acciaio (non usiamo il legno per nessuno dei nostri vini) lo abbiamo messo in bottiglia a novembre ed ora è pronto a raccontare tutta la sua piacevolezza.
Il Dogliani Superiore Docg Bric sur Pian è ottenuto da un’attenta selezione di uve in vigna. Deve le sue caratteristiche all’esposizione e alla composizione dei terreni su cui sorge la vigna. Il tenore alcolico, supportato dal corpo strutturato ed armonioso, lo rende un vino che si presta anche all’invecchiamento.
La sua importante struttura ed i tannini resi eleganti e morbidi dal lungo invecchiamento in acciaio lo rendono un accompagnamento ideale per le carni rosse, la selvaggina e i formaggi stagionati. Corposo ed armonico, ha un bouquet tipico del vitigno, con sentori di marasca e susina. In bocca sprigiona il tradizionale ammandorlato, seguito da sentori di pepe nero, cacao e cioccolato.

Indirizzo: Borgata Piandeltroglio, 31 - Dogliani (CN)
Telefono: 347 8998020 3386392189
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito internet: www.cantinaleviti.it
Possibilità di visitare l'azienda: sì, qualsiasi giorno con preavviso
Strutture ricettive: Agriturismo Cascina Binelli, borgata Pianezzo 75, Dogliani
Strutture vendita: spaccio aziendale 'The Wine Room' in via Vittorio Emanuele II, 33, a Dogliani. Sempre disponibili per degustazioni e acquisti.
Superficie coltivata totale (ettari): 2 ettari circa
Superficie coltivata a vigneto: 2 ettari circa

Vini prodotti

Dogliani Superiore DOCG ‘BRIC sur PIAN’
Dogliani DOCG ‘CAVALLA’
Dogliani DOCG ‘NEIRA’
Vino Rosso ‘BRIOSEC rosso’ (uve Brachetto)
Vino Rosé ‘BRIOSEC rosato’ (uve Brachetto)
Mosto Parzialmente Fermentato ‘BRICALET’ (uve Brachetto)

In vigna

Nome vigneto: Bric sur Pian
Suolo: terra bianca, tufacea-marnosa
Esposizione dei filari: sud / sud-ovest
Altitudine: 300 m s.l.m. circa
Vitigno: dolcetto
Forma di allevamento: guyot
Età media delle viti: tra i 30 e i 50 anni
Densità d’impianto (ceppi/ha): circa 3000 ceppi/ettaro
Produzione per ceppo (kg/pianta): in media intorno ai 2 kg a pianta
Produzione per ettaro (q/ha): tra i 60 e gli 80 q/ha a seconda dell’annata
Trattamenti (tipologia e frequenza): a seconda dell’annata, trattamenti a base di rame e zolfo
Fertilizzanti (tipologia e frequenza): a base di stallatico
Data inizio vendemmia: normalmente dopo la metà di settembre
Modalità di vendemmia (indicare se manuale o meccanica, e se manuale indicare se in cassetta, in cassone, in rimorchio): vendemmia manuale in cassette di piccole dimensioni
Notizie aggiuntive inerenti la viticoltura: potatura e legatura a mano con i metodi della tradizione con utilizzo di fibre naturali e rami di salice; forte selezione delle uve prima della vendemmia

In cantina

Modalità di diraspatura e pigiatura: pigio-deraspatrice in acciaio
Modalità di pressatura: soffice
Vinificatori in (materiale): cemento
Macerazione (durata e temperatura, specificare se controllata): a seconda dell’annata per circa 10 giorni a temperature inferiori a 30°C
Anidride solforosa e/o acido ascorbico (quantità e momento di aggiunta): anidride solforosa, il minimo indispensabile
Filtraggi (se sì, tipologia): si, leggero e a cartone, solo in fase di imbottigliamento
Eventuale affinamento in acciaio (durata): 36 mesi
Eventuale affinamento in bottiglia (durata): almeno 2 mesi
Resa uva/vino (%): a seconda dell’annata, ma sempre inferiore al 70%
Numero di bottiglie prodotte: 3000 circa
Tipologia bottiglia (borgognona, bordolese, alsaziana, albeisa etc): bordolese
Tappo in (materiale): silicone (San Tommaso, atto all'invecchiamento)