• Degustazioni
    54 vignaioli
    e 5 produttori di birra

Orari di apertura delle degustazioni

Venerdì 15 Marzo: dalle ore 17:00 alle ore 22:00
Sabato 16 Marzo: dalle 15:00 alle 21:00
Domenica 17 Marzo: dalle 14:00 alle 20:00

Ricordiamo a tutt@ che l’accesso alle degustazioni sarà possibile tutti i giorni del festival fino ad un’ora prima della chiusura dei sotterranei!!!

***AL FINE DI GARANTIRE LA SICUREZZA E LA FRUIBILITA' DELL'INIZIATIVA IN CASO DI GRANDE AFFLUENZA L'ACCESSO ALLE CELLE SARA' REGOLAMENTATO E POTRA' ESSERE BLOCCATO IN ANTICIPO***

Immersa nella quiete del borgo di Clauiano, proprietà della famiglia da oltre tre secoli, non si può raccontare l’Azienda Vinicola senza parlare della Foffanity perché le due camminano insieme: qui si fa vino, ma anche arte. E cultura.

E poesia. Perché il vino è poesia nel bicchiere, e il suo colore è un mosaico di colori. Il giallo paglierino di un vino bianco, ad esempio, non è mai un colore soltanto, ma il risultato della combinazione unica di pietre, argilla, terra, erba, foglie, vento, pioggia, sole, freddo, calore, a volte grandine, a volte neve.
Dai, che c’é posto!
Ognuno di questi elementi dà un suo contributo, e ognuno di questi elementi finisce nel bicchiere che bevi. Un respiro di semplicità, sorsi di radici antiche. Un cortile che basta suonare alla porta e magicamente ti si apre davanti, inaspettato, nascosto e che ti accoglie sempre volentieri.


Indirizzo: Piazza Giulia, 13 – 33050 – CLAUIANO – Trivignano Udinese (UD)
Telefono: 0432.999584
Fax: 0432.999800
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito internet: foffani.it

Proprietario: Giovanni Foffani
Possibilità di visitare l’azienda: SI – dal lunedì al venerdì in Azienda 9.00-13.00/14-17.30 o su prenotazione– Sabato e domenica aperto anche Agriristoro 11.00 – 19.30 (chiuso dicembre e gennaio).
Eventuali strutture ricettive: B&B con 2 camere con 4/5 posti letto, bagno indipendente
Superficie coltivata totale (ettari): 10
Superficie coltivata a vigneto: 10
Altre colture: –
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: tutti i vini
Proprietà dei terreni:---
Enologo o responsabile di cantina:---
Agronomo o responsabile conduzione agricola:
Lavoratori fissi: 2
Lavoratori stagionali: 10
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi: operai/impiegato agricoli
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: avventizi agricoli
Ricorso a lavoro interinale: no

Vini prodotti:
- Moscato Rosa
- Merlot Bianco
- Pinot Grigio
- Sauvignon
- Friulano
- Tocasù
- Merlot
- Merlot Riserva
- Merlino
- Cabernet Sauvignon Riserva
- Refosco dal peduncolo rosso
- Rosso
- Rosato (da uve di Refosco)

Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 70.000
Vendita diretta in azienda: SI, l’acquisto è possibile dal lunedì al venerdì orari : 9.00-13.00/14.00-17.30 o su appuntamento – Sabato e domenica aperto anche Agriristoro 11.00 – 19.30 (chiuso dicembre e gennaio)
Vendita nella media e/o grande distribuzione: si, Bofrost (solo Merlot Bianco )
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): Euro 240.000,00
Cenni storici e geografici sul territorio (informazioni sintetiche):
L’azienda si trova sulla piazza di Clauiano, Borgo Medioevale riconosciuto tra i Borghi più Belli d’Italia.
Condizioni ambientali del posto e dell’area di produzione (eventuali rischi ambientali):
Nella pianura del Friuli Orientale, al Nord della DOC Aquileia, sotto le montagne che si vedono in lontananza crescono i nostri vigneti, esposti ai venti freddi dell’Est, su terreni di medio impasto di origine fluviale. Due cantine separate sono impiegate per le lavorazioni in acciaio e l’elevazione in legno.
I miei principi e idealità di produttore: valorizzare al massimo le caratteristiche uniche del terroir e conservarne l’armonia naturale, esaltandola; creare un prodotto che ne permetta chiaramente la percezione. Equilibrio, arte e poesia in un bicchiere: il consumatore deve poter ritrovare nel nostro vino i ricordi piacevoli ad esso associati, ed avere la possibilità di prolungarli con un’esperienza emozionale e sensoriale positiva e da condividere.
La mia opinione sull’utilizzo di OGM: dovremmo ricostruire la biodiversità naturale dei campi, e in questo è ovvio che gli OGM non ci stanno. Purtroppo ne siamo ormai completamente immersi (pensiamo solo al latte e alla carne, perché tutte le mucche sono nutrite con mangime a base di soia importata OGM), ma non abbiamo un approccio razionale al problema.
Sulla base delle emozioni e basta saremo sempre più immersi nell’OGM con le sementi brevettate dalle multinazionali, e non faremo progressi verso una sua progressiva eliminazione. Oggi l’OGM free di fatto non esiste, nonostante certe comunicazioni rassicuranti di prodotto, che per vendere dicono al consumatore non quel che è vero ma piuttosto quello che lui vuol sentirsi dire.

Prodotti autocertificati:
- Merlot vino bianco