Festival del vino e della sensualità | dal 17 al 19 marzo 2017 presso il csoa Forte Prenestino | Roma
17 - 18 - 19 MARZO 2017

VIGNAIOLI CRITICI

I VIGNAIOLI CRITICI CHE PARTECIPARENNO
AD ENOTICA 2017!

IL PALAZZO
Indirizzo: Via Baccagnano 11, 48013, Brisighella (Ra)
Telefono: 0546 80338
Fax: idem
E-mail: info@ilpalazzo.net
Sito internet: ilpalazzo.net
Proprietario: Ettore Matarese
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): Sì sempre, tramite preavviso
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): Agriturismo 18 posti letto.
Superficie coltivata totale (ettari) 10 .06.30
Superficie coltivata a vigneto: ettari 2
Altre colture (quali): noci – leguminose
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: Vino biologico certificato ICEA
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione): proprietà
Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): il titolare
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo): il titolare
Lavoratori fissi (indicare il numero) 0
Lavoratori stagionali (indicare il numero): 4 più scambio lavoro con aziende vicine
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi:
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: agricolo
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza): no
Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Sangiovese IGT
Trebbiano IGT
Chardonnay IGT
Cagnina IGT
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 5000-6000
Vendita diretta in azienda (specificare si o no): sì
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si in quali catene): no
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): € 20.000
Una breve storia dell’azienda: Nata nel 1983, l’azienda si è indirizzata nel 1990 vesrso l’agriturismo e la viticoltura.
I miei principi e idealità di produttore: Il nostro approccio si è indirizzato da subito verso l’agricoltura biologica, l’unica forma di produzione compatibile con l’ambiente e con la salute dei consumatori.
La mia opinione sull’utilizzo di OGM: Contrario – non bisogna abbassare la guardia, perché stanno facendo di tutto per introdurli. Bisogna creare un fronte comune con i consumatori e riportare il problema all’attenzione di tutti i media.

PRODOTTI AUTOCERTIFICATI
Rosso del Palazzo Riserva

 

MAJNONI GUICCIARDINI
Nome produttore/azienda e ragione sociale: Fattoria Majnoni Guicciardini di Pietro Majnoni
Indirizzo: Via 2 giugno 10 – 50021 Vico d’Elsa (FI)
Telefono: 055 8073002
Fax: 055 8073002
E-mail: majnoni@fol.it
Sito internet: majnoni.com
Proprietario: Fratelli Majnoni
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): si, con preavviso telefonico
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): 1 appartamento, 4 posti letto, affittato per settimane da un sabato ad un sabato
Superficie coltivata totale (ettari): 135
Superficie coltivata a vigneto: 20
Altre colture (quali): oliveto, grano duro e tenero, orzo, erba medica, trifoglio, favino, lino
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: vino, olio di oliva extravergine
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione): tutti in affitto
Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): Paolo Salvi, consulente
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo): Giovanni Ceretelli, consulente
Lavoratori fissi (indicare il numero): 2
Lavoratori stagionali (indicare il numero): 6
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi: assunzione a tempo indeterminato
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: assunz. a tempo determinato
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza): no
Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Chianti DOCG
Chianti Riserva
rosso toscano Tintero
bianco toscano Spareto
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 80.000
Vendita diretta in azienda (specificare si o no): si
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si in quali catene): no
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): 270.000 euro
Una breve storia dell’azienda: proprietà famigliare di cui ho cominciato a occuparmi nel 1985 e che ho preso in affitto dal 1992, è una tipica fattoria toscana con seminativi e vigna situata in Val d’Elsa, davanti a San Gimignano. Nel 2000 ho avviato la conversione biologica e dal 2004 frequento gli appuntamenti dei critical wine.
I miei principi e idealità di produttore: trovare una continuità con l’esperienza contadina, trovare nuove forme di organizzazione del lavoro, esprimere le vocazioni del territorio
La mia opinione sull’utilizzo di OGM: contrario, anche perché assorbono tutta l’energia della ricerca

PRODOTTI AUTOCERTIFICATI
Chianti Superiore docg

 

GUALDORA
Indirizzo: Loc. Case Gualdora, Ziano Piacentino (PC)
Telefono: 392-3902160
Fax:
E-mail: info@gualdora.it
Sito internet: gualdora.it
Proprietario: Stefano Malerba
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): Sempre, previa conferma telefonica
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): B&B 3 Posti
Descrizione del nucleo famigliare e loro coinvolgimento nelle attività agricole (descrizione sintetica):Solo una persona,due mani e tanta voglia.
Superficie coltivata totale (ettari): 5
Superficie coltivata a vigneto: 3
Altre colture (quali): Foraggi
Eventuali prodotti acquistabili in azienda:
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione): 100% proprietà
Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): Stefano Malerba
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo): Stefano Malerba
Lavoratori fissi (indicare il numero): Nessuno
Lavoratori stagionali (indicare il numero): Nessuno
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi:
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali:
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza): NO
Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
OTTO, IGT Emilia Rosso DOC 2013
BLANCA, Malvasia Frizzante Secco DOC 2014
VIVAZ, IGT Emilia Rosso Frizzante DOC 2014
GUALDORA, Barbera+Bonarda senza solfiti e affinato in barriques 2013
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 10.000
Vendita diretta in azienda (specificare si o no): SI
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si in quali catene): NO
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): 25.000
Una breve storia dell’azienda: Nei terreni che ora fanno parte dell’Azienda Agricola Gualdora da sempre si è coltivata la vite e dagli anni ’60 si è prodotto un vino apprezzato anche lontano dalla zona di produzione.
Nel 2008 abbiamo deciso di rilevare questi terreni e di rilanciare l’attività vitivinicola dandole un’impronta innovativa che al tempo stesso ne conservasse le tradizioni.L’ Azienda Agricola Gualdora è per noi l’espressione di un sogno: vivere a contatto con la natura usando le sue risorse in modo responsabile per adottare uno stile di vita migliore per la nostra famiglia. Sono stati necessari enormi sforzi per realizzare questo progetto ma oggi, grazie alla nostra piccola azienda agricola, possiamo vivere questo sogno come una meravigliosa realtà.
Cenni storici e geografici sul territorio (informazioni sintetiche): La Val Tidone è la più occidentale delle vallate del piacentino; i suoi declivi ne fanno un “terroire” unico in grado di fornire alla vite tutte le risorse necessarie per esprimersi al meglio.
Condizioni ambientali del posto e dell’area di produzione (eventuali rischi ambientali): Esposizione a Sud, 320 m.s.l.m.,terreno argilloso
I miei principi e idealità di produttore: La nostra produzione vitivinicola si centra su due concetti chiave: Rispetto per la naturalità Attenzione alla qualità Nei nostri vigneti, infatti, adottiamo pratiche di coltura biologica(certificata) usando tecniche enologiche che preservano la genuinità del prodotto con l’obiettivo di poter offrire un vino di alta qualità.
La mia opinione sull’utilizzo di OGM: Scopriamo e riflettiamo sulle conseguenze

PRODOTTI AUTOCERTIFICATI
Otto igt Emilia Rosso

 

CASCINA ZERBETTA
Indirizzo: Strada Bozzola, 11- 15044 Quargnento (AL)
Telefono: 0131-219650
Fax: 0131-219650
E-mail: cascinazerbettavini@gmail.com
Sito internet: –
Proprietario: Paolo Antonio Malfatti
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): tutti i giorni previo appuntamento
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): 2 camere b&b
Superficie coltivata totale (ettari): 7
Superficie coltivata a vigneto: 3
Altre colture (quali): nocciole
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: vino e nocciole
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione): tutti di proprietà
Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): Paolo Antonio Malfatti
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo): Paolo Antonio Malfatti
Lavoratori fissi (indicare il numero): 1, il proprietario
Lavoratori stagionali (indicare il numero): 0
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi: –
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: –
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza): wwoofers.
Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Barbera del Monferrato doc
Monferrato Rosso doc “Piangalardo”
vino da tavola bianco “Quattrocento” a base Sauvignon
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 10.000
Vendita diretta in azienda (specificare si o no): SI
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si in quali catene): NO
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): 40.000 euro
Una breve storia dell’azienda: Poiché la storia è ciclica, a noi della Cascina Zerbetta è toccato di fare il percorso inverso della generazione dei nostri genitori, così, partendo dalla città ci siamo riappropriati della campagna. Ma non per farne la residenza estiva, o meglio di mezza stagione, perché d’estate fa troppo caldo e ormai ci sono le zanzare anche in collina, ma con l’ambizione di farne un lavoro vero. Siamo stati vivamente sconsigliati, ma il sogno bucolico è stato più forte, e il richiamo ancestrale della terra ci ha indicato la strada. Così nel 98 si arriva a Quargnento, dopo aver studiato l’agricoltura sui libri ed aver praticato il mestiere del vigneron in varie realtà italiane. Abbiamo strappato un pezzo di terra all’inaridimento totale cui stava andando incontro con uno sfruttamento intensivo dettato esclusivamente dalle contribuzioni offerte dalla Ce, senza un progetto, senza una visione del futuro, con tanta desolazione. Ora la Cascina Zerbetta, a conduzione biologica e biodinamica, ha un aspetto vitale, siamo molto contenti dei risultati ottenuti (tralasciando il flagello della flavescenza che ha accompagnato aimé il nostro ingresso nel settore viticolo), anche se la nostra sopravvivenza economica è sempre appesa ad un filo. Abbiamo cominciato piantando 3000 metri di vigna, per arrivare agli attuali 3 ettari. La prima vinificazione risale alla vendemmia 2003. La nostra storia è molto breve, ma ci batteremo per farla diventare lunga, anzi lunghissima.
I miei principi e idealità di produttore: Il mio obiettivo è quello di produrre grande qualità al giusto prezzo, ovvero dare la possibilità a chiunque di poter bere un buon vino. Per me produrre qualità significa ottenere ottime caratteristiche organolettiche, di piacevolezza e salutistiche nel rispetto dell’ambiente, della comunità e dei miei colleghi contadini. Sarei felice se intorno a me ci fossero tante altre aziende agricole come la mia. Noi stiamo seguendo il percorso contrario rispetto a quello indicato dall’industrializzazione crescente del mondo agroalimentare. Mi auguro che ciò accada in tanti altri settori, mi auguro che nei paesi riaprano le botteghe e che nelle botteghe ci siano i nostri prodotti.
La mia opinione sull’utilizzo di OGM: Contrario

PRODOTTI AUTOCERTIFICATI
Barbera del Monferrato doc
Monferrato Rosso doc Piangalardo
Quattrocento vino bianco

 

TENUTA PATRUNO PERNIOLA
Indirizzo: Via Vicinale Marzagaglia, 2603 – 70023 Gioia del Colle (BA)
Telefono: 338/3940830
Fax:
E-mail: info@tenutapatrunoperniola.it
Sito internet: tenutapatrunoperniola.it
Proprietario: Isabella Perniola
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): si, quasi tutti i giorni, previo appuntamento
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): sto trasformando la masseria in agriturismo-masseria didattica, ed entro fine anno, saranno disponibili 5 appartamenti autonomi, con un minimo di 8 posti letto fino ad un massimo di 13-14.
Descrizione del nucleo famigliare e loro coinvolgimento nelle attività agricole (descrizione sintetica): L’azienda agricola è a gestione rigorosamente familiare. La proprietà è in parte di mia madre ed in parte di mio zio. La gestione è tutta a mio carico, con l’importante aiuto di mia madre.
Superficie coltivata totale (ettari): circa 34 ettari (2,7 ettari di vigneto, circa 1,5 ettari di uliveto, circa 28 ettari di seminativo e di altre colture/alberi)
Superficie coltivata a vigneto: 2,7 ettari circa
Altre colture (quali): Piccolo frutteto con diverse cultivar locali, piccolo orto, entrambi per necessità familiari
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: vino in bottiglia ed olio sfuso
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione): Tanto la masseria, quanto il vigneto, il piccolo frutteto e l’orto, sono di proprietà di mia madre, mentre l’uliveto ed i seminativi sono di proprietà di mio zio. Ho tutto in affitto.
Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): ci segue l’enologo Benedetto Lorusso mentre tutto il lavoro in cantina è gestito da me.
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo): gestisco da solo la conduzione agricola, sebbene non sia un agronomo.
Lavoratori fissi (indicare il numero): nessuno
Lavoratori stagionali (indicare il numero): in azienda, quando è necessario, l’aiuto mi viene fornito quasi esclusivamente parenti (zii, cugini, fratello)
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi: nessuno
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: nessuno
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza): nessuno
Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
DOC Gioia del Colle, tipo di vino: Primitivo di Gioia del Colle, nome: “Marzagaglia”
IGT Rosso Puglia, tipo di vino: Primitivo di Gioia del Colle, nome: “Battaglio”
IGT Rosso Puglia, tipo di vino: Primitivo di Gioia del Colle, nome: “Chirintana”
DOC Gioia del Colle, Riserva, tipo di vino: Primitivo di Gioia del Colle, nome: “1821”
IGT Puglia, tipo di vino: Verdeca, nome: “Striale”
IGT Puglia, tipo di vino: Rosato, nome: “Ghirigori”
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): circa 10.000 in totale
Vendita diretta in azienda (specificare si o no): si, e ci stiamo attrezzando per un piccolo punto vendita.
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si in quali catene): no, non vendiamo tramite circuiti di grande distribuzione ma solo in enoteche, wine bar e ristoranti selezionati
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): circa 5.000 bottiglie
Una breve storia dell’azienda: l’azienda nasce ufficialmente nel 2002-03, quando mia madre decide di riprendere in mano la masseria di famiglia di fine 1700-primi 1800 che rischiava di essere ceduta dopo essere stata data in affitto ad un mezzadro.
Seguendo le preziose indicazioni dei nonni, pianta nuovamente il vigneto accanto alla masseria, la varietà scelta è rigorosamente Primitivo di Gioia del Colle, varietà autoctona per eccellenza.
Si sceglie il terreno, la modalità di impianto, la distanza tra le piante (che, testuali parole, “devono avere spazio vitale per respirare e non stare addossate le une alle altre”, con la finalità di massimizzare l’investimento) e via dicendo.
Dopo la vigna, segue la piantumazione di una serie di alberi da frutto e ornamentali tipici del territorio (ulivi, melograni, peschi, fichi, giuggioli, mandorli, ciliegi, amarene, ma anche allori, corbezzoli, carrubo, oleandri), con lo scopo di ripristinare lentamente la struttura restituendole la bellezza che la caratterizzava.
Nonostante fossi alle prese con gli studi universitari in Medicina e Chirurgia, condivisi l’idea di mia madre di far rivivere questa struttura, della quale avevo ricordi meravigliosi, avendo trascorsi i mesi estivi in compagnia dei nonni, dalla fine della scuola alla vendemmia, che rappresentava per me un momento di gioia e di dispiacere (alla gioia della vendemmia faceva da contraltare la consapevolezza che, da lì a poco, sarebbe ricominciata la scuola).
I ricordi dei fichi secchi con le mandorle, il vin cotto di fichi cucinato a fuoco lento nel caminetto nel pentolone di rame, la passata di pomodoro fatta coi pomodori “datterini di Polignano” coltivati nel nostro orticello, i pomodori messi a seccare sulle sporte di vimini intrecciato, le cicerchie, il purè di fave, i sivoni e le cicorie (erbe eduli tipiche di questa zona) sono riemersi dalla memoria e sono diventati nuovamente una realtà gastronomica quotidiana o legata a periodi particolari dell’anno (come i mostaccioli e le fiorentine, dolci invernali tradizionali, e come le cartellate, dolci tipici natalizi).
La filosofia aziendale è improntata sul rispetto dell’ambiente, del territorio e delle tecniche colturali tradizionali.
Tutta l’azienda ed i suoi prodotti sono certificati biologici, e non abbiamo mai fatto uso di sostanze chimiche, fitofarmaci, pesticidi.
Attendiamo che l’Enel ci mandi l’autorizzazione a collegare l’impianto fotovoltaico che ci permetterà di essere autonomi per quanto riguarda la produzione di energia elettrica per le attività dell’azienda.
Cenni storici e geografici sul territorio (informazioni sintetiche): Gioia del Colle (usualmente Gioia, Sciòje in dialetto, è un comune in provincia di Bari con circa 28.000 abitanti, a circa 400 merti s.l.m. che, come si può evincere dal nome, sorge in una zona collinare denominata Murgia.
L’attuale abitato di Gioia del Colle nasce intorno ad un castello del circuito federiciano di origini bizantine.
Il suo nome deriva da Joha, riduzione del cognome Joannakis, famiglia bizantina presente in questi luoghi in età medioevale, ma sull’origine del toponimo ci sono molte opinioni e perfino leggende.
Una delle più famose è quella secondo cui la principessa Bianca Lancia, prima di essere rinchiusa da Federico, avrebbe perso tutti i suoi gioielli nel castello per poi non ritrovarli mai più: ciò attraverso un collegamento tra il nome Gioia del Colle le presunte gioie sparse in giro per il colle.
In questo castello fu rinchiusa Bianca Lancia durante la gravidanza di Manfredi di Sicilia perché sospettata di aver tradito Federico II. Sulla parete di una cella (nella quale molto probabilmente è stata rinchiusa la principessa) sono, infatti, scolpite delle forme che secondo la leggenda dovrebbero rappresentare i seni che Bianca Lancia si tagliò per il dolore di una tale umiliazione. Dopo aver partorito inviò su un piatto d’argento a Federico il presunto figlio illegittimo insieme ai suoi seni. Secondo altri questa è solo una leggenda.
Il territorio gioiese è stato sempre interessato da un’importante produzione vinicola, che nei secoli scorsi ha trovato mercato soprattutto in nord Italia ed in Francia, e casearia, con la famosa mozzarella presente su tutto il territorio nazionale.
Condizioni ambientali del posto e dell’area di produzione (eventuali rischi ambientali): tutta l’azienda è certificata biologica, incluso il vigneto.
Non ci sono rischi ambientali, visto che non ci sono discariche né industrie nelle vicinanze.
I miei principi e idealità di produttore: I miei principi di lealtà ed onestà ricalcano quelli dei miei genitori e dei miei nonni, che ho avuto la fortuna di conoscere e che mi hanno trasmesso l’amore per la terra ed insegnato a fare le cose con passione.
Faccio quello che dico e dico quello che faccio, nella vita, come nel lavoro.
La mia opinione sull’utilizzo di OGM: Parlare brevemente di un argomento che meriterebbe da solo una trattazione molto lunga ed elaborata, è cosa piuttosto difficile.
Diciamo che, avendo una forma mentis improntata sull’approccio scientifico, sono solito affrontare le questioni valutando i dati di fatto, più che l’emotività scaturita dal momento o dal vox populi.
Le mutate condizioni climatiche, originate anche dall’inquinamento umano, l’aumento della popolazione mondiale, la desertificazione e l’abbandono di una serie di aree rurali, la ricerca del benessere a tutti i costi, la necessità di sfamare e di trattare con rispetto tutte le popolazioni, portano a fare delle riflessioni più generali sull’approccio rispetto alla terra.
E’ fuori da ogni dubbio che in maniera più o meno naturale, una serie di vegetali ed animali, si siano incrociati tra loro, dando origine a specie nuove (vedi il mulo o i mapo, o tanta uva apirenica), ma è altrettanto evidente che l’intervento umano in queste modifiche fosse da sempre inteso a migliorare le caratteristiche fenologiche della pianta selezionata.
Dal punto di vista scientifico, è evidente che si possa puntare alla selezione di colture che possano attagliarsi meglio ai vari territori, ma è altrettanto evidente che alle spalle di queste ricerche ci sia purtroppo la ricerca di un profitto che va a scapito della gente e dei produttori, perché tende ad appiattire, ad annullare il rispetto per le biodiversità, le stagionalità, le tradizioni e la cultura.
Sono quindi contrario all’uso indiscriminato di OGM di ogni sorta, alla mancanza di apposite specifiche indicazioni sui prodotti che ne contengono anche in tracce, ma per non apparire quanto meno senza che prima non ci siano ricerche, anche trasversali e non allineate, che concordino sulla loro validità e non alternino l’ecosistema in cui vanno ad inserirsi.
Riporto una parte di un articolo che condivido appieno: (cit.)
“Non è certo una novità che in questi anni, per sostenere l’opportunità dell’introduzione nella produzione e nel consumo alimentare di colture e prodotti OGM e per mascherare i guasti e i rischi per la salute provocati dalla grande distribuzione agroalimentare, oltreché dall’evidente peggioramento della qualità del cibo in vendita, si sia più volte costruito campagne disinformative nei confronti del biologico e delle produzioni naturali. In fondo, di scienziati compiacenti agli interessi delle multinazionali, in questo caso delle lobbie agroalimentari, è costellato il mondo scientifico mondiale. E, quindi, via con studi atti a dimostrare l’inattendibilità della migliore qualità del cibo biologico rispetto a quello frutto della ricerca OGM o da produzione intensiva. E via con le informazioni sulla impossibilità di convertire la produzione agricola a questi sistemi pena un peggioramento delle condizioni alimentari delle popolazioni più povere e un impoverimento delle scorte per l’alimentazione di tutte le popolazioni del pianeta…e quant’altro ancora”.

PRODOTTI AUTOCERTIFICATI
Battaglio Primitivo igt Puglia
Chirintana Primitivo igt Puglia
Gioia del Colle Primitivo doc Marzagaglia
Gioia del Colle Primitivo Riserva doc
Striale Verdeca igt Puglia

 

TRENTA QUERCE
L’azienda Trenta Querce è situata in collina a circa 350 m slm. È costituita da 12 ha di cui solo 3 al momento destinati a vigneto. La restante parte è occupata da 3.000 mq di oliveto, 2.000 mq di frutteto, da seminativi e da bosco.I terreni sono prevalentemente argillosi e molto minerali.
Attualmente vengono prodotte circa 6.000 btg ma si arriverà a regime intorno alle 16.000 di cui circa 13.000 destinate al merlot base e 3.000 alla riserva.
L’area di vinificazione si trova di fronte al vigneto aziendale.
70 mq per una cantina che è un piccolo laboratorio artigianale nella quale la tecnologia trova il suo spazio per garantire che l’uva non venga deteriorata nei processi di lavorazione.Il controllo della temperatura di fermentazione e l’utilizzo di contenitori in acciaio inox permettono infatti di preservare la sanità dell’uva raccolta a mano.L’interramento parziale della cantina garantisce un’adeguata e costante temperatura di affinamento e conservazione durante l’estate e l’inverno.
I vini:”30″
“30”- Merlot IGT
“30” Rosato – 100% Merlot

 

RADICI E FILARI
L’Azienda Agricola Radici e Filari, piccola cascina a conduzione familiare, si trova sulle colline di Mombaruzzo; i suoi terreni sono situati nella zona di salvaguardia denominata “Bosco delle Sorti – La Communa”.
Conducono l’azienda con il metodo di agricoltura biologica, proprio per l’amore ed il rispetto verso l’ambiente e la salute dell’uomo. Fare bio per loro significa, oltre ad eliminare i prodotti chimici, anche ricreare un equilibrio naturale nei loro terreni.
Coltivano vigneti, frutteti, producono ortaggi, utilizzando prevalentemente varietà antiche ed autoctone. Inoltre dai boschi presenti in azienda raccolgono fiori e frutti spontanei.
La cantina presente in azienda, recentemente ristrutturata, gli permette di vinificare direttamente la loro produzione viticola, con stile semplice, rispettoso delle tradizioni e della naturalità dei processi di lavorazione.
La loro linea di vini denominata “CENTO FILARI” comprende:
•Barbera d’Asti DOCG “La Mòta”
•Freisa d’Asti DOC.
•Monferrato Rosso DOC da uve Pinot Nero “Brigante”
•Vino Rosato da tavola da uve Pinot Nero “Rugiada”
•Vino Rosso aromatizzato alla china “Rossenotti”

 

QUITA&MURG
Libera associazione per la cooperazione e la autoproduzione
Proprietà:
2500 MQ proprietà di murgo
1 ettaro circa di pascolo 0ccupato
5000 MQ di vigna in cogestione
superfice coltivata totale:1,5 ettar
vigneto 4000 Mq circa
orto 1000 MQ Circa
Pascoli 1 ettaro circa
Quita&Murg Autoproduzioni Operaie è un sodalizio enogastronomico che nasce per caso nelle lotte operaie della provincia di milano nei primi anni di questa crisi che sta falcidiando centinaia di migliaia di posti di lavoro. in particolar modo l’incontro e la successiva amicizia tra Stefano Quitadamo (Quita) e Massimiliano Murgo (Murg) avviene nel corso della lotta dei lavoratori della maflow di Trezzano, fabbrica dove lavorava Quita e che oggi come sapete tutti è stata recuperata e viene autogestita da una cooperativa di operai della Maflow.
sia Murg che Quita pugliesi ed entrambi molto legati alle tradizioni buone della terra di origine :le pendici del gargano
Nel 2009 Massimiliano (Murg) comincia a produrre una piccola quantità di nebbiolo come omaggio alla nascita della sua bambina Athena.
Durante le manifestazioni per la difesa dei posti di lavoro in quegli anni, nacque il coordinamento autoconvocato delle lavoratrici e dei lavoratori in lotta della provincia di Milano e nelle lotte ci incontriamo Massimiliano e Stefano (Quita), nasce una grande amicizia e scopriamo la comune passione per il vino “d’autore” biologico e senza solfiti.
Inizialmente producevamo per il nostro consumo, costruendo un particolare accordo col vignaiolo che ci ha dato in uso alcuni filari della sua vigna. nel 2010 abbiamo prodotto le nostre prime 600 bottiglie. volevamo dargli un nome che rendesse l’idea della passione che c’era dietro quel vino. è venuto fuori Amore e Psiche.
Dall’incontro tra eros e psiche alla fine della fiaba nasce una figlia che si chiama Voluttà (il piacere) così come dall’incontro tra noi e la vigna nasce il piacere del buon vino.
Fino a quel momento il vino lo facevamo solo per noi e per farlo assaggiare agli amici, ma già lo curavamo in maniera particolare. Da sempre abbiamo utilizzato tecniche di vinificazione di elevata qualità, oltretutto necessarie data la totale assenza di solfiti AGGIUNTI.
Nelle cene solidali che organizzavamo, e organizziamo, per sostenere le nostre lotte ci siamo accorti che normalmente in queste occasioni si beve davvero un vino da schifo perchè chiaramente il costo del vino buono che c’è in commercio non è sostenibile. a quel punto ci è venuta in testa l’idea del diritto di classe al buon bere. abbiamo deciso di aumentare la produzione fino a quasi 2000 bottiglie, abbiamo aperto un rapporto con un altra vigna nel monferrato per produrre anche la barbera superiore oltre al nebbiolo (la nostra regola è “SOLO VERDERAME), abbiamo acquistato altre 3 barrique e altre cisterne in acciaio.
L’obiettivo che ci siamo dati è di produrre un vino di elevatissima qualità, senza l’utilizzo di alcun additivo chimico (a parte miniscole quantità di sicurezza di solfiti in fermentazione che spariscono assieme all’anidride carbonica), completamente svincolato dal “mercato”, che avesse un eccezionale rapporto qualità prezzo.
insomma una produzione totalmente artigianale nata dalle lotte dei lavoratori milanesi. e finalmente i nostri compagni di lotta possono scegliere di bere buon vino al posto della monnezza da supermercato.Nostra Opinione su OGM: Ci piacerebbe mettere i dirigenti della Monsanto (e non solo) ai lavori forzati nelle campagne africane e sudamericane.
Bottiglie prodotte annualmente: 2000 circa. (ci stiamo proponendo di raddoppiare almeno la produzione
Vini prodotti:
Έρως και Ψυχή – amore e psiche – nebbiolo in purezza
έκσταση – Ecstasi – Barbera superiore del Monferrato in Purezza
μέθυσος -baccanale- Nebbiolo e Barbera

 

TERRE DI MATE’
Indirizzo: via Poggio n 17, 15060 Pasturana (Al)
Telefono: 340 0543915
Fax:
E-mail: stefania@terredimate.it
Sito internet: terredimate.it
Proprietario: Stefania Carrea
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): sì su appuntamento
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti):
Descrizione del nucleo famigliare e loro coinvolgimento nelle attività agricole (descrizione sintetica):
Superficie coltivata totale (ettari): 4,5
Superficie coltivata a vigneto: 4,5
Altre colture (quali):
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: sì
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione): 4,5
Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): Stefania Carrea
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo): Stefania Carrea
Lavoratori fissi (indicare il numero): no
Lavoratori stagionali (indicare il numero): no
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi:
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali:
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza):
Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Regaldina, Gavi Docg 2014
Maté, vino bianco senza solfiti aggiunti
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 5000
Vendita diretta in azienda (specificare si o no): si
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si in quali catene): no
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta):
Una breve storia dell’azienda: L’azienda nasce nel 2013 per volontà di Stefania, che avendo ereditato il vigneto, decide di continuare l’attività del padre introducendo il processo di vinificazione e da avvio alla prima bottiglia di Regaldina, Gavi DOCG e di Maté, vino bianco senza solfiti aggiunti. Il nome dell’azienda è stato scelto in onore del papà di Stefania che si chiamava Matteo, da tutti chiamato Maté nome dialettale.
Cenni storici e geografici sul territorio (informazioni sintetiche): le terre sono situate nel comune di Tassarolo, provincia di Alessandria nel basso Piemonte ai confini con la Liguria. Storicamente quest’area geografica aveva il nome di Oltregiogo.
Condizioni ambientali del posto e dell’area di produzione (eventuali rischi ambientali):
I miei principi e idealità di produttore: in vigna ogni lavoro viene svolto nel rispetto della natura. La maggior parte di questi vengono svolti manualmente. Vengono utilizzati solo prodotti ammessi dalla coltivazione biologica. In cantina l’obiettivo è quello di favorire il naturale processo di fermentazione e dare la possibilità all’uva di esprimere se stessa e il territorio dal quale proviene. Ogni annata sarà quindi irripetibile. Il risultato del prodotto finale sarà qualcosa in grado di emozionare, generare piacere e benessere in chi lo beve.
La mia opinione sull’utilizzo di OGM: sono contraria
PRODOTTI AUTOCERTIFICATI
Gavi docg Regaldina
Maté vino bianco

 

CURTO
Indirizzo: fraz. Annunziata – bta Ciotto 59
Telefono: 0173 50640
Fax: 0173 50640
E-mail: nadia@vinicurto.it
Sito internet: vinicurto.it
Proprietario: Nadia Curto
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): si, sempre su prenotazione
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): no
Descrizione del nucleo famigliare e loro coinvolgimento nelle attività agricole (descrizione sintetica): Marco e Adele sono i miei genitori ed hanno dedicato la loro vita alla conduzione dei vigneti e al vino… io, Nadia, sono la secondogenita, e vorrei dare continuità a ciò che loro hanno costruito.
Superficie coltivata totale (ettari): 4
Superficie coltivata a vigneto: 4
Altre colture (quali):
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: vino
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione):
Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): Marco e Nadia Curto
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo):Marco Curto
Lavoratori fissi (indicare il numero): nessuno
Lavoratori stagionali (indicare il numero): 1
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi:
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: contratto di bracciante agricolo (tempo determinato)
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza): no
Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Dolcetto d’Alba doc,
Barbera d’Alba doc,
Langhe Nebbiolo doc,
Barolo La Foia docg,
Barolo Arborina La Foia docg.
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 20.000
Vendita diretta in azienda (specificare si o no): si
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si in quali catene): no
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): bho?
Una breve storia dell’azienda: Nel dopoguerra l’azienda era a carattere di sussistenza… mio nonno aveva qualche mucca, animali da cortile, un maiale, qualche pecora… si coltivavano pesche, nocciole, mele ed uva… L’uva veniva vinificata solo in parte….
Poi nel corso degli anni mio padre si è concentrato sui vigneti e ha cominciato a vinificare tutta la produzione. Fino a una decina di anni fa la maggior parte del vino era venduto a grossisti che imbottigliavano a loro marchio e solo una parte veniva venduta in bottiglia direttamente in cantina… (Marco non sarebbe mai andato ad una fiera “abbandonando” le vigne!)
Personalmente, dopo aver studiato un sacco, il liceo Classico ad Alba ed Economia a Torino, ho lavorato per diversi anni in aziende esterne, poi…riflettendo sul futuro della nostra azienda di famiglia, sulla necessità di dare una continuità… a poco a poco mi sono inserita… abbiamo cominciato a imbottigliare un po’ di più e a perfezionare la tecnica… ed alla fine me ne sono appassionata.
Grazie anche all’aiuto prezioso dello zio Elio Altare, nel 2007, mi sono licenziata per dedicarmi interamente alla cantina, lavorando a fianco dei miei genitori.
Cenni storici e geografici sul territorio (informazioni sintetiche): sono le Langhe… dolci e amene colline… un posto baciato da Dio! …. non saprei che aggiungere!
Condizioni ambientali del posto e dell’area di produzione (eventuali rischi ambientali):
I miei principi e idealità di produttore: Noi produciamo vini in modo artigianale… dalla vigna alla cantina. In vigna ricorriamo al letame per concimare, alle trappole ai ferormoni per combattere gli insetti, allo zolfo ed al rame come base per i trattamenti. Abbiamo abolito l’uso del diserbante scegliendo di usare la falce per tenere le vigne in ordine. Nei vini non usiamo lieviti esterni, l’uso della solforosa è minimo. I vini non sono filtrati e neanche chiarificati per mantenere la massima ricchezza e naturalità.
La mia opinione sull’utilizzo di OGM: contraria!
L’uomo, così come la vite e gli alberi, devono nutrirsi con ciò che si sono sempre nutriti… la salute e il rispetto verso noi stessi e verso il creato prima di tutto!

PRODOTTI AUTOCERTIFICATI
Barolo docg Arborina La Foia
Dolcetto d’Alba doc

 

AZIENDA VITIVINICOLA MICHELE LALUCE
Proprietario:Michele Laluce
C.da Serra del Tesoro
85020 Ginestra(PZ)
Telefono:0972646145
Superficie coltivata totale (ettari):7
L’Azienda Vitivinicola Michele Laluce si trova in Basilicata, nella zona del Vulture questo vulcano spento dove ai suoi piedi si inchinano questi numerosi ettari di vitigni con produzione soprattutto di Aglianico del Vulture DOC. E’ situata nel cuore del Vulture, tra Barile e Venosa con i suoi ben 7 ettari di vitigni. Michele Laluce prese in mano i vitigni del padre e continuò la sua passione creando nel 2005 una vera e propria Azienda Vitivinicola in Basilicata. Michele Laluce con le sue grandi mani tiene sotto controllo e cura ogni singola vite fino a far divenir il grappolo d’uva in vino e portarlo al suo invecchiamento. Michele circondato da ben 5 donne ha avviato questa attività con l’aiuto della moglie Maria che segue tutta la parte estetica del vigneto e dell’azienda e da ben 6 anni la figlia Maddalena segue passo dopo passo tutto il percorso della viticoltura ed enologia non solo con i suoi studi nella propria Regione (prossima a diventar Enologo) ma anche mettendo in pratica la passione che gli è stata tramandata dal nonno e dal papà in campo e in cantina. L’azienda punta soprattutto alla Qualità rispetto che la Quantità, è biologica ma non certificata e da un paio di anni è ad impatto sostenibile, ambientale ed energetico con la presenza di pannelli solari.
I vini:
LE DRUDE, aglianico del Vulture DOC,aglianico del Vulture 100%
S’ADATT,Basilicata DOC,aglianico del Vulture 100%
MORBIDO,Basilicata IGT,moscato 60%,malvasia 40%
ZIMBERNO,aglianico del Vulture DOC,aglianico del Vulture 100%

 

CASCINA GENTILE
Proprietario: Oddone Daniele
Indirizzo: Strada per San Cristoforo- Cascina Gentile 11, 15060 Capriata d’Orba (AL)
Telefono: 3496916117
Superficie coltivata totale (ettari): 10ha
Superficie coltivata a vigneto: 5ha
Altre colture (quali): bosco ceduo e seminativi
Situata in provincia di Alessandria, tra zona dell’Ovada e del Gavi, a meno di un’ora di macchina da Genova, sulla strada che collega Capriata d’Orba a San Cristoforo, la casa vitivinicola “Cascina Gentile” con i suoi cinque ettari di vigneti produce da tre generazioni vini a denominazione di origine controllata tipici del luogo.
Dal 2009 la proprietà e la conduzione dell’azienda sono state affidate al nipote Daniele Oddone, laureato in viticoltura ed enologia, il quale si pone come obiettivo il mantenimento dello spirito tradizionale della casa vitivinicola seppur introducendo nuove tecniche di produzione e vinificazione.
Oggi l’azienda si estende per circa dieci ettari di cui cinque vitati dai quali produce uve secondo le tecniche di produzione integrata escludendo però tutti i prodotti chimici di sintesi, concimi chimici e diserbanti.
Tutti i vini prodotti esclusivamente con le uve dei vigneti dell’azienda si avvalgono delle denominazioni di origine controllate quali Dolcetto di Ovada, Barbera del Monferrato e Cortese dell’Alto Monferrato.
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 15000, potenziali 30000
Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
-Dolcetto di Ovada DOC
-Ovada DOCG
-Barbera del Monferrato DOC
-Barbera del Monferrato DOC “Barberrique”
-Cortese dell’Alto Monferrato DOC
-VSQ Metodo Classico Extra Brut Millesimato “Cascina Gentile” da uve Cortese

 

MANERA
Indirizzo: Fraz. San Rocco Seno d’ Elvio 8/Bis
Telefono: 3332477645
Fax: 0173286956
E-mail: maneravini@gmail.com
Sito internet: maneravini.com
Proprietario: Manera Luciano e Franco
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): SI, sempre
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): B&B 11 posti totali suddivisi in 4 camere
Superficie coltivata totale (ettari): 30
Superficie coltivata a vigneto: 18
Altre colture (quali): seminativo
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: vino – grappa
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione): tutti di proprietà
Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): famiglia Manera
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo): consulente
Lavoratori fissi (indicare il numero): 6
Lavoratori stagionali (indicare il numero): 0
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi: proprietari e coadiuvanti
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali:
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza): no
Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Barbaresco d.o.c.g.
Nebbiolo d’Alba d.o.c.
Barbera d’Alba d.o.c.
Barbera d’Alba superiore d.o.c.
Dolcetto d’Alba d.o.c.
Langhe Rosso d.o.c.
Langhe Favorita d.o.c.
Langhe Arneis
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 20000 – 25000
Vendita diretta in azienda (specificare si o no): si
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si in quali catene): no
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): 100.000€
Una breve storia dell’azienda: L’Azienda Agricola Manera è la tipica cantina langarola a conduzione familiare, con tradizioni consolidate che si tramandano di padre in figlio.
I fratelli Franco e Luciano, con la moglie Maria, iniziarono giovanissimi, seguendo le orme del padre, la coltivazione dei vigneti, ma si limitarono alla produzione e alla vendita delle uve.
Con il passare del tempo, dopo aver frequentato la scuola Enologica i figli Daniele, Gabriele e Carlo hanno preso posto in azienda ed hanno incominciato a vinificare ed imbottigliare il prodotto.
L’azienda è costituita da quattro cascine, si estende per circa 30 ettari, di cui 18 coltivati a vigneto ed è situata in Frazione San Rocco Seno d’Elvio, nel comune di Alba.
La cantina, pur essendo di piccole dimensioni, è moderna: insieme alle botti di rovere per l’affinamento vengono utilizzate botti in acciaio termocondizionate per il controllo della temperatura in fase di fermentazione.
Per poter ottenere un ottimo prodotto finale, oltre che nella vinificazione, viene prestata particolare attenzione nelle operazioni effettuate in vigneto durante tutto il corso dell’anno.
I miei principi e idealità di produttore:
La mia opinione sull’utilizzo di OGM:
PRODOTTI AUTOCERTIFICATI
Barbaresco docg
Barbera d’Alba doc
Barbera d’Alba Superiore doc
Dolcetto d’Alba doc
Langhe Arneis doc
Langhe Favorita doc
Langhe Rosso doc
Nebbiolo d’Alba doc

 

‘A VITA
Indirizzo: Strada Statale 106, Km 279,8 – Cirò Marina (Crotone)
Telefono: 329 07 32 473 – 333 52 59 647
Fax:
E-mail: avita.info@gmail.com
Sito internet: avitavini.it
Proprietario:
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): Si con preavviso
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): Familiare 1 camera doppia
Superficie coltivata totale (ettari): 8,5
Superficie coltivata a vigneto: 8
Altre colture (quali): uliveto
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: Vino
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione): 8,5 ettari
Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): Francesco De Franco
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo): Francesco De Franco
Lavoratori fissi (indicare il numero): 2
Lavoratori stagionali (indicare il numero): numero variabile in vendemmia
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi: Contratto nazionale dell’agricoltura – tempo determinato
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: Buoni lavoro e aiuto da parte di familiari
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza): no
Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Cirò DOC Rosso Classico Superiore – ‘A VITA
Cirò DOC Rosso Classico – F36 P27
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 20.000
Vendita diretta in azienda (specificare si o no): SI
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si in quali catene): NO
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): 40.000€ 30%
Una breve storia dell’azienda: La famiglia De Franco possiede vigneti nella zona del Cirò da 4 generazioni. Dai 2 ettari iniziali, la proprietà si è ampliata nel tempo ed attualmente la dimensione dell’azienda è di 8 ettari, coltivati da Francesco De Franco con la compagna Laura Violino.
Nel 2008 abbiamo deciso di trasformare e imbottigliare l’uva prodotta, prima destinata alla sola vendita.
Da gennaio 2010 è iniziata la vendita delle prime bottiglie prodotte (vendemmia 2008) contrassegnate con il marchio commerciale ‘A VITA.
I miei principi e idealità di produttore: La naturalità, il rispetto delle caratteristiche varietali e l’espressione del territorio sono i nostri obbiettivi. Seguendo questi principi è iniziata e prosegue la nostra ricerca.
Essere vignaioli significa per noi, agire con responsabilità sul territorio, favorire la biodiversità, rispettare i tempi lenti propri dell’agricoltura
La mia opinione sull’utilizzo di OGM: Assolutamente contrario. Non esiste una reale necessità di questa tecnologia in agricoltura.

PRODOTTI AUTOCERTIFICATI
Cirò Rosso Classico doc F36 P27
Cirò Rosso Classico doc Superiore ‘A VITA

 

CASCINA BOCCIA
Tra le colline dell’Alto Monferrato, ai confini dell’incontaminato Parco delle Capanne di Marcarolo, troviamo Cascina Boccia, una piccola Azienda Agricola con un ettaro e mezzo di vigneto.
A gestirla è una donna che ha scelto di lasciare la sua città, Genova, per dedicarsi alla sua passione per la terra.
Anna, ha imparato a vivere in campagna e della campagna, a coltivare l’orto e in particolare a prendersi cura delle viti, a potare, “sgarzolare”, legare e tutto il resto, grazie agli insegnamenti di un vecchio contadino del luogo che ha creduto nella sincerità della sua scelta di vita. Anna è stata così fortunata da trovare anche la persona giusta con cui condividere la sua passione, così la famiglia si è allargata e ha dovuto anche imparare a fare la mamma….di tre splendidi bimbi! E di certo per completare il quadretto campagnolo non possono mancare gli animali, cani, cavalli, mucca, pecore, galline, anitre corritrici…
Nei vini che si producono a Cascina Boccia si ritrova la personalità e la passione di chi se ne prende cura. Sono vini sinceri, vivi, che incuriosiscono. Il vino genuino è come il pane fatto in casa, buono nella sua semplicità, da bere mangiando, come un piacere fine a se stesso.
La vigna è esposta al sole dall’alba al tramonto, l’argillosa terra rossa rara nell’ovadese alleva le viti centenarie di Dolcetto e Barbera, ma anche qualche più giovane filare reimpiantato nel 2008. La resa è volutamente bassa per rispetto delle viti vecchie e per ottenere poca uva, ma concentrata che permette di ottenere vini intensi, corposi.
Il Dolcetto d’Ovada si presenta come un vino pieno, elegantemente tannico.
Il Barbera del Monferrato viene vendemmiato ad ottobre inoltrato, questo permette di mitigare l’acidità tipica del vitigno e ottenere un vino caratterizzato da una elevata alcolicità, struttura e morbidezza.
Queste qualità gli permettono di evolversi e affinarsi negl’anni donando piacevoli sorprese a chi ci si confronta.
Il Bisboccia nasce dall’unione dei due precedenti: alla morbidezza e tannicità del Dolcetto si aggiunge la struttura e i profumi del Barbera. Il risultato è un vino giocoso ed elegante che invita alla convivialità.
Il rosato viene ottenuto spillando qualche quintale di mosto dal barbera o dolcetto a seconda delle annate, appena pigiato. Dopo averlo lasciato decantare una notte viene fatto fermentare lentamente a bassa temperatura, al fine di ottenere un vino giovane, fresco e ricco dei profumi della vendemmia.
Cascina Boccia è una piccola realtà semplice e vera.

 

LE MARNE
Azienda Vitivinicola
Le Marne di Carraro Federica
Organic Wine Farm

Le Marne è un’Azienda Vitivinicola nata nel 2002 da un progetto familiare dei viticoltori Federica Carraro & Luigi Grosso.
L’attività, condotta tuttora in famiglia, viene gestita nella totalità con metodo Biologico, alla ricerca di un equilibrio armonioso tra il fare dell’uomo e l’espressione del territorio.
Mediante una produzione non intensiva, rispettosa della biodiversità e dell’ecosistema, vengono garantiti genuinità e franchezza ai propri prodotti.
L’attività si trova nel versante Piemontese dell’Appennino Ligure sui 340 mt. s.l.m..
Il territorio anticamente Oltregiogo Ligure, bonificato nel 11° secolo dai frati benedettini tutt’ora viene coltivato prevalentemente a vigneti. La parte predominante della montagna è caratterizzata dai boschi che comprendono il territorio del Parco delle Capanne di Marcarolo.

Vini prodotti
Gavi DOCG. Marne Bianco (Tradizionale)
Gavi DOCG. Marne Oro (Selezione)
Dolcetto di Ovada DOC. Marne Nero
Monferrato Rosso DOC. Marne Rosso
Monferrato Chiaretto DOC. Marne Rosa

 

SÀGONA
Indirizzo: via Loro Campagna 24/a, Loro Ciuffenna (AR)
Telefono: 370 3222170
Fax:
E-mail: info@sagona.it
Sito internet: sagona.it
Proprietario: Daniele Corrotti
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): sì
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): no
Descrizione del nucleo famigliare e loro coinvolgimento nelle attività agricole (descrizione sintetica): io ed Elena, la mia compagna. Coinvolgimento: supporto morale!
Superficie coltivata totale (ettari): 8
Superficie coltivata a vigneto: 4
Altre colture (quali): olio, patate, fagioli zolfini
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: vino, olio, patate, fagioli zolfini
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione): tutti in affitto
Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): Daniele Corrotti, Andrea Bonini (consulente, maestro assaggiatore, amico), Roberta Polloni (assaggiatrice spietata)
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo): Daniele Corrotti, Daniele Menabeni (consulente)
Lavoratori fissi (indicare il numero): 3
Lavoratori stagionali (indicare il numero): 2
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi: io, Roberta (associazione in partecipazione),
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: Sergio ed Elvira sono i miei genitori), per Marian, Giacomo, Emanuele… l’avventiziato.
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza): assolutamente no
Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Primi Passi, vino bianco (malvasia bianca e trebbiano);
Gattorosso, IGT Toscana Rosso (sangiovese 80%, malvasia nera nera, colorino, ciliegiolo, canaiolo);
Sàgona, IGT Toscana Rosso (sangiovese).
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 5000
Vendita diretta in azienda (specificare si o no): sì
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si in quali catene): no
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): 20000 € tra le bottiglie e lo sfuso
Una breve storia dell’azienda: L’azienda è nata nel marzo del 2012, è situata a 500 mt slm sulle pendici del massiccio del Pratomagno, in provincia di Arezzo. La conduzione colturale è biologica, in conversione alla biodinamica. I terreni sono tutti in affitto: vigne e oliveti strappati all’abbandono.
I nostri peggior nemici sono la burocrazia e la politica istituzionale sorda, cieca e colpevole nei confronti della t/Terra. I nostri alleati: le altre aziende che resistono in montagna, oggi riunite nell’Associazione dei Produttori del Pratomagno e tutti coloro che ci incoraggiano ad andare avanti acquistando.
La produzione principale è il vino: la superficie vitata è costituita da piccoli appezzamenti che non superano l’ettaro, le viti hanno un’età media di 40 anni.
Cenni storici e geografici sul territorio (informazioni sintetiche): Siamo sulle pendici del Pratomagno, luogo paesaggisticamente stupendo ma a forte rischio di abbandono. Qui siamo nella Toscana minore: bella, attraversata da un turismo discreto e lontana dagli stereotipi chiantigiani.
Condizioni ambientali del posto e dell’area di produzione (eventuali rischi ambientali): Buone, anche se negli scorsi decenni, anche qui, l’uso di prodotti chimici e lavorazioni errate hanno fortemente danneggiato i terreni.
I miei principi e idealità di produttore: Fare l’agricoltore nel miglior modo possibile (rispettare la terra, i lavoratori, i consumatori) e contribuire a custodire un territorio. Non limitarsi all’io ma provare a costruire un noi insieme alle altre realtà del territorio, per partecipare dal basso alla vita politica di una comunità prevalentemente rurale.
La mia opinione sull’utilizzo di OGM: totalmente contrario

PRODOTTI AUTOCERTIFICATI
Sàgona igt Toscana Rosso

 

VIGNETI VALLORANI
Indirizzo: c.da la Rocca 28, 63079 Colli del Tronto (AP)
Telefono: 347/7305485 328/2738493
Fax: /
E-mail: info@vignetivallorani.com
Sito internet: vignetivallorani.com
Proprietario: Rocco Vallorani
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): Si, lun/sab,
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): no
Descrizione del nucleo famigliare e loro coinvolgimento nelle attività agricole (descrizione sintetica): Rocco Vallorani, titolare, enologo, cantiniere, viticultore, vendite; Vallorani Stefano, studente di Enologia, responsabile vigneti, cantiniere, viticultore, vendite. Vallorani Edoardo (fratello minore), studente universitario e collaboratore nelle fasi critiche.
Superficie coltivata totale (ettari): 8
Superficie coltivata a vigneto: 7
Altre colture (quali): olivo
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: Vino e olio
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione): 8
Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): Rocco Vallorani
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo): Stefano Vallorani
Lavoratori fissi (indicare il numero): 2
Lavoratori stagionali (indicare il numero): 8 (vendemmia)
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi:
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: ticket agrari
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza): no
Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Avora, Falerio DOP
Polisia, Rosso Piceno DOP
Konè, Rosso Piceno Superiore DOP
Zaccarì, Offida DOCG Passerina
Sorlivio, IGP Marche Rosso
Philumene, IGP Marche Rosso
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 20000
Vendita diretta in azienda (specificare si o no): si
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si in quali catene): no
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): 53.000 euro
Una breve storia dell’azienda: Vigneti Vallorani nascono nel 1963 quando Filomena Fazzini e Livio Vallorani decisero di dedicare il loro futuro alla terra e al vino, che ne è figlio, riscattando i terreni dove la famiglia Fazzini lavorava dal 1905 con un contratto di mezzadria. Nel corso degli anni Livio e, in seguito, suo figlio Giancarlo, hanno continuato a produrre vino e olio per il mercato locale seguendo le antiche tradizioni, che da padre in figlio sono giunte oggi. In una continua crescita, Giancarlo decide di intraprendere la gestione biologica dell’azienda e nel 2005, l’idea di produrre in simbiosi con l’ambiente circostante si fa sempre più forte. Giancarlo ed i figli Rocco e Stefano dal 2010 segnano il passo della loro storia e riprendono la strada dell’olio e del vino, una storia iniziata nel 1905.
Cenni storici e geografici sul territorio (informazioni sintetiche): La cantina è situata a Colli del Tronto, piccolo centro agricolo dell’entroterra marchigiano, situato sulle colline tra San Bennedetto ed Ascoli Piceno. Di tradizione contadina il paese conta ora circa 3000 abitanti ed come estenzione in ettari è il più piccolo comune delle Marche.
Condizioni ambientali del posto e dell’area di produzione (eventuali rischi ambientali): Zona collinare, situata a circa 10 km in linea d’aria dal mare, presenta terreni di medio impasto tendenti all’argilloso. Un elevata lavorazione dei terreni può provocare rischi di erosione e smottamenti.
I miei principi e idealità di produttore: Crediamo che per produrre un vino di qualità si debba partire da un uva di qualità, per questo motivo effettuiamo tutte le pratiche agronomiche in prima persona allo scopo di avere uve mature, sane e con un grande potenziale aromatico. Nelle fasi di vinificazione cerchiamo di intervenire nella maniera meno invasiva possibile sfruttando al massimo il potenziale delle uve ed evitando di accelerare i processi che richiedono più tempo, per questo evitiamo chiarifiche e stabilizzazioni con prodotti di sintesi. L’azienda è stata inoltre ristrutturata allo scopo di ridurre l’impatto ambientale: tutti i locali sono alimentati da un impianto fotovoltaico situato sul tetto della rimessa attrezzi, i locali di affinamento sono realizzati al di sotto del livello del terreno evitando così condizionamenti forzati, tutti i sottoprodotti della vinificazione (bucce, raspi, fecce) sono utilizzati per fertilizzare i vigneti più giovani e le acque di cantina vengono raccolte ed utilizzate per irrigare il giardino che utilizziamo per le degustazioni. Crediamo molto nella filiera corta e nel rapporto di fiducia tra produttore e consumatore, per questo motivo effettuiamo vendita in cantina e cerchiamo di commercializzare i nostri prodotti in prima persona.
La mia opinione sull’utilizzo di OGM: totalmente contrario.
PRODOTTI AUTOCERTIFICATI
Falerio dop Avora
Offida Passerina docg Zaccarì BIO
Philumene igp Marche Rosso
Rosso Piceno dop Polisia
Rosso Piceno Superiore dop Koné
Sorlivio igp Marche Rosso

 

AZIENDA AGRICOLA BORGARUCCIO-TERRE DEL VING
Proprietario: Claudia Vestri
Indirizzo:Via del Molino 122, 56037, Peccioli (Pisa)
Nome produttore/azienda e ragione sociale:Azienda Agricola Biologica e Biodinamica Borgaruccio.
Via: Via del Molino 122, 56037, Peccioli (Pisa)
Superficie coltivata totale (ettari): 13
Superficie coltivata a vigneto: 5
Altre colture (quali): oliveti
Podere Borgaruccio è situato ad un chilometro dalla cittadina medievale di Peccioli (Valdera – Toscana – Italia), sulla panoramica Strada del Vino che dal paese arriva a Fabbrica passando attraverso colline affrescate da uliveti e vigneti.
L´Azienda agricola Podere Borgaruccio è un podere di 12 ettari che rinasce oggi grazie al sapiente lavoro di ristrutturazione e riqualificazione che Claudia e Stefano, gli attuali proprietari, hanno saputo intraprendere.
Podere Borgaruccio è un’azienda vitivinicola, che produce vino biodinamico, olio, grappe e marmellate. Ma Borgaruccio è anche un agriturismo, dove gli ospiti possono trovare una valida alternativa ai classici percorsi di massa, un momento di relax lontano dal frenetico vivere di tutti i giorni.
L´Azienda si trova a breve distanza dalle principali città d’arte toscane come Firenze, Volterra, Pisa, San Gimignano, o dai centri termali come Casciana Terme e dai campi da golf di lusso come Castelfalfi. Inoltre dista solo 30 km dall’areoporto internazionale di Pisa
I vini:
Vino Rosso Toscana IGT “Rivale” Selezione Sangiovese in purezza, certificatio Bio, affinato 3 anni di cui 12 mesi in tonneaux di rovere
Vino Rosso Toscana IGT “Cantore” – Sangiovese, Ciliegiolo, Canaiolo- certificato Bio+Demeter parz. fermentato e affinato in tonneaux di rovere
Vino Bianco Toscana IGT “Era” – Trebbiano, Malvasia, Colombana – Certificatio Bio+Demeter Affinato 6 mesi in tonneaux di rovere

 

ALTOMONTE
Indirizzo: Via Ternità, 89030 Palizzi
Prodotti: IGT Rosso Palizzi
Vitigni utilizzati: Nerello Mascalese, Nerello Calabrese; Bianco Suggianzi
Vitigni utilizzati: Inzolia, Malvasia.
Informazioni di contatto
E-mail aziendaagricolaaltomonte@yahoo.it
Missione
I vitigni che le compongono sono per lo più “Nerelli”, il Calabrese ed il Mascalese.
Vi è inoltre una frazione di vitigni a bacca bianca, per lo più”Inzolia”.
La meticolosa attenzione da dedicare al lavoro in vigna, le attente cure manuali, il rispetto assoluto del territorio e pratiche totalmente ecocompatibili sono il fondamento della filosofia aziendale. Le vigne vengono condotte con il metodo biologico.
Descrizione
Il vino dell’Azienda Agricola Altomonte è un progetto, un percorso che muove dalla profonda convinzione che è necessario valorizzare gli ecoipi locali dei vitigni tipici dell’IGT Palizzi.
Altomonte verifica esclusivamente le uve provenienti dalle proprie vigne che, per la particolare esposizione, la composizione del terreno ed il particolare microclima, offrono condizioni straordinarie per ottenere un frutto di speciale qualità.

 

L’ACINO
San Marco Argentano (CS)
Tel: 328-2689526 ( Dino) 329-6343377 ( antonello )
Email: trade@acinovini.com / info@acinovini.com
Sito internet: acinovini.com
Proprietario: dino briglio nigro,antonello canonico, emilio di cianni
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): sempre,basta chiamare qualche giorno prima
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti):
Descrizione del nucleo famigliare e loro coinvolgimento nelle attività agricole (descrizione sintetica): siamo tre amici, tre soci.
Superficie coltivata totale (ettari): 8 ettari
Superficie coltivata a vigneto:
Altre colture (quali): nessuna
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: vino
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione): una vigna di 5,5 ettari di proprietà in parte in produzione, una da impiantare nei prossimi mesi e due vigne da 1,5 e 1 ettaro in fitto
Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo):
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo):
Lavoratori fissi (indicare il numero):
Lavoratori stagionali (indicare il numero):
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi:
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali:
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza):
Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Tocco Magliocco
MantonicOZ
Chora bianco
Chora rosso
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 20.000
Vendita diretta in azienda (specificare si o no): sì
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si in quali catene): no
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): 40.000 euro
Una breve storia dell’azienda: Storia per forza breve, di un’azienda nata nel 2006, impiantando nuovi vigneti e lavorando su vitigni poco diffusi o quasi estinti ( quello che si presenta è solo un anticipazione )
Cenni storici e geografici sul territorio (informazioni sintetiche): Zona di produzione in collina,al centro della provincia di Cosenza,al centro tra due mari, il Tirreno e Lo Jonio, luoghi dove a fianco di quasi ogni casa di contadini c’è una piccola vigna per l’autoconsumo, due piccole vigne a poca distanza, ma in un territorio che è già montagna (Il Pollino )che cento anni fa era una zona di produzione di vini di pregio.
Condizioni ambientali del posto e dell’area di produzione (eventuali rischi ambientali):
Due piccole vigne ai margini del Parco del Pollino, in mezzo tra mare e montagna, altra vigna impiantata 5 anni fa nel comune di Cervicati,in collina, dove già c’era una vigna purtroppo abbandonata e irrecuperabile,tra un’azienda olivicola che lavora in biologico e terreni non coltivati, terreni che mai hanno visto diserbanti.
I miei principi e idealità di produttore: rispettare la Natura,ridare dignità ad un territorio
La mia opinione sull’utilizzo di OGM: assolutamente contrar
I VINI AUTOCERTIFICATI
Tocco Magliocco
MantonicOZ

 

LA VALLE DEL SOLE
Titolare: Alessia Di Nicolò
63073 Offida (Ascoli Piceno)
superfice azienda: 12.00 ha
superfice vitata: 10.00 ha
sistema allevamento: Guyot e Cordone speronato
età delle viti: da 5 a 40 anni
Metodo lavoro: Biologico certificato
Come lavoriamo in vigna: Agricoltura tradizionale certificata biologica
La Valle del Sole si trova nelle campagne di Offida borgo di epoca medievale nato tra il mare Adriatico e i monti Sibillini e della Laga.Il vignaiolo Silvano, proprietario della piccola azienda agricola, insieme alla famiglia coltiva, secondo il metodo dell’agricoltura biologica, i vitigni autoctoni del territorio Piceno: la Passerina, il Pecorino e il Montepulciano.
Fare un vino di qualità significa lavorare la vigna e ascoltare la campagna, un rapporto quello tra uomo e ambiente che pochi hanno la fortuna di vivere e di custodire.
I vini:
Offida DOCG Pecorino 2011
OFFIDA D.O.P. ROSSO 2006
Offida DOCG Passerina 2011
Bottiglie prodotte annue: 10000

 

AZIENDA AGRICOLA LUCA’ (Calabria)
L’impegno dei fratelli Luca’ nasce dal capostipite della famiglia, Don Vincenzino, esperto viticoltore che ha dato forma alla maggior parte dei vitigni della Locride. Da questa fonte inesauribile di conoscenze ha origine l’impegno di rinnovare la tradizione viticola familiare valorizzando l’eccellenza delle uve. I vini Luca’ sono una sintesi perfetta degli elementi tipici del territorio e sono vini capaci di regalare grandi soddisfazioni a chi li produce e grandi emozioni a chi li degusta.

 

I BOTRI DI GHIACCIOFORTE
Nome produttore/azienda e ragione sociale: I Botri di Ghiaccioforte
Indirizzo: Scansano i Botri 212- Scansano (GR)
Telefono: 3493675176
E-mail: info@ibotridighiaccioforte.it
Sito internet: ibotridighiaccioforte.it
Proprietario: Giulia Andreozzi & Giancarlo Lanza
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): Si
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): no
Superficie coltivata totale (ettari): 6
Superficie coltivata a vigneto: 5,5 ha
Altre colture (quali): no
Eventuali prodotti acquistabili in azienda:
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione): sì
Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): Giancarlo Lanza
Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Vino Nero di Scansano a denominazione comunale (DE.CO.)
Vino Bianco di Scansano a denominazione comunale (DE.CO.)
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 18000
I miei principi e idealità di produttore: abbiamo ottenuto il riconoscimento del Vino a Denominazione Comunale di Scansano (DE.CO.)
La mia opinione sull’utilizzo di OGM: no
I VINI AUTOCERTIFICATI
Vino Nero di Scansano a denominazione comunale (DE.CO.)

 

AURORA
Nome produttore/azienda e ragione sociale: AURORA s.s.a.
Indirizzo: VIA CIAFONE,98 – 63035 OFFIDA (AP)
Telefono: 0736 810007
Fax: 0736 810007
E-mail: enrico@viniaurora.it
Sito internet: viniaurora.it
Proprietario: AURORA s.s.a.
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): si dal lunedì al sabato
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): appartamenti per totali 18 posti letto
Superficie coltivata totale (ettari): 20
Superficie coltivata a vigneto: 10
Altre colture (quali): Frutta, olivi, cereali, legumi, ortaggi
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: vino
Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): enologo consulente Giovanni Basso
Lavoratori fissi (indicare il numero): 5 soci
Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Falerio d.o.c.
Rosso Piceno d.o.c.
Rosso Piceno Superiore d.o.c.
Fiobbo-Offida Pecorino d.o.c.
Offida Passerina Passito
Barricadiero Marche Rosso I.G.T.
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 45000
Vendita diretta in azienda (specificare si o no): Si
L’azienda è nata nel 1980 da un gruppo di amici legati dalle convinzioni politiche e dalla solidarietà sul lavoro. Subito hanno iniziato a coltivare con il metodo Biologico nel rispetto dell’ambiente e del paesaggio. La trasformazione dei prodotti agricoli segue il disciplinare dell’Associazione Marchigiana Agricoltura Biologica e il rapporto inevitabile con il mercato è legato a principi etici.
La mia opinione sull’utilizzo di OGM: NO OGM
I VINI AUTOCERTIFICATI
BARRICADIERO Marche I.G.T. Ross
ROSSO PICENO d.o.c. SUPERIORE
FIOBBO OFFIDA d.o.c.
PECORINO
OFFIDA d.o.c. PASSERINA PASSITO
MULTIMEDIA
Seminario Veronelli Degustazione del 10/12/2010:
Barricadiero Marche Rosso 2008

 

LA VIRANDA
Nome produttore/azienda e ragione sociale: Azienda Agricola La Viranda s.c.
Indirizzo: Via Maestra 22, 14042, Calamandrana (AT)
Telefono: 0141856571
Fax: 0141856571
E-mail: vini@laviranda.it
Sito internet: laviranda.it
Proprietario: Claudio Solito, Lorella Solito, Secondo Scanavino, Emanuele Giordano, Alfiero Solito
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): Sì – su appuntamento
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): Agriturismo h 12 posti letto – 60 coperti
Superficie coltivata totale (ettari): 25 ettari
Superficie coltivata a vigneto: 19,80 ettari
Altre colture (quali): 5,20 ettari di orti, frutteti, campi, prati.
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: Vino – Grappa – Salumi – Marmellate – Composte
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione): 11 ettari di proprietà dei soci dell’azienda, 14 ettari in affitto
Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): Claudio Solito – responsabile di cantina, Sergio Molino – consulente tecnico
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo): Flavio Bera – consulente
Lavoratori fissi (indicare il numero): i soci
Lavoratori stagionali (indicare il numero): 1 in agriturismo – 3 in campagna
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: Contratto Nazionale Stagionali Agricoli
Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
BARBERA D’ASTI d.o.c. SAN GIOVANNI
BARBERA D’ASTI d.o.c. SUPERIORE
BARBERA DEL MONFERRATO d.o.c.
LANGHE d.o.c. DOLCETTO
FREISA D’ASTI d.o.c.
LA ROU (Cabernet-Sauvignon)
LIBERTARIO ROSSO (Brachetto- clone Migliardi)
MONSU ARDISSON (Pinot Nero)
CHARDONNAY d.o.c. ‘L MARTINET
CORTESE d.o.c.
MONFERRATO BIANCO d.o.c. (Sauvignon blanc)
MOSCATO D’ASTI d.o.c.
MOSCATO D’ASTI d.o.c. PASSITO
SPUMANTE BRUT (Cortese e Chardonnay).
Con il nome CA’ PONCHIONE di Lorella e Claudio Solito:
LA SOPA BARBERA D’ASTI SUPERIORE Riserva 2001
‘L VIGNOT PINOT NERO Riserva 2001
LA PIPIONA CABERNET SAUVIGNON Riserva 2003
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 40.000
Produzione di vino sfuso: Monferrato Rosso – 7.000 litri, Cortese – 9.000 litri
Vendita diretta in azienda (specificare si o no): Sì
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si in quali catene): 12.000 bottiglie a Bival s.c.r.l. distributore per grossisti e grande distribuzione: in parte con etichetta La Viranda e in parte con etichetta del venditore.
La cooperativa La Viranda nasce nel 1980 da un “sogno” come cooperativa di contadini e disoccupati, alle inizio la cooperativa faceva solo produzione agricola e conferiva la frutta al consorzio di San Marzano e l’uva alla cantina sociale di Calamandrana, nel 1987 La Viranda apre l’agriturismo, uno dei primi della zona, per avere uno sbocco diretto alla sua produzione, nel 1992 la cooperativa ha diviso i terreni tra i soci.
Nel 2001 inizia la commercializzazione del vino de La Viranda scelta indispensabile per continuare lavorare e produrre un prodotto di qualità senza lasciare ad altri tutto il margine.
I miei principi e idealità di produttore: Il vino è un prodotto per tutti, tutti hanno diritto di bere del buon vino a prezzi accessibili.
Cerchiamo di fare un prodotto che raggiunga questi obiettivi, la nostra soddisfazione sta nell’incontrare le persone che apprezzano il nostro prodotto, lavoriamo per arrivare direttamente al consumatore finale.
La mia opinione sull’utilizzo di OGM: Assolutamente negativa
I VINI AUTOCERTIFICATI
Vino da Tavola Rosso “Libertario Rosso”
Barbera d’Asti d.o.c. Superiore

 

AZIENDA AGRICOLA PANTUN
Nome produttore/azienda e ragione sociale: Pantun
Indirizzo: Contrada Pantonin 6, 74017, Mottola (TA)
Telefono: 340 1518160
E-mail: pantun6@libero.it
All’inizio c’era l’idea di produrre cibi sani e offrirli agli altri. Noi e le nostre terre siamo l’azienda Pantun. Stiamo nella provincia di Taranto a 400 metri di altezza sotto la Murgia est orientale produciamo olio e vino.
Nel 2000 piantammo una vigna di primitivo con sistema ad alberello, con una densità di 5000 piante per ha., esposta a sud sullo ionio, tutto con metodo biologico. I nostri terreni sono di proprietà e gestiamo personalmente, Jutta, Mimmo con l’ aiuto di amici che si fermano con noi per qualche periodo. Non abbiamo lavoratori dipendenti.
Vinifichiamo senza l’ ausilio di biotecnologia, quindi non usiamo prodotti enologici, lavoriamo molto e con attenzione le nostre vigne, cerchiamo di arrivare in cantina con uva sana, utilizziamo botti di legno da 225 l. non filtriamo, ne chiarifichiamo perchè un buon vino deve avere tutti i colloidi protettivi e tutte quelle caratteristiche utili per una giusta maturazione e conservazione, facciamo poco vino e poche bottiglie, circa 80 ettolitri, e 3000 bottiglie.
Lavoriamo con autocertificazione e prezzo sorgente, siamo felici quando le persone vengono a trovarci a casa e si interessano e ci fanno domande sui nostri prodotti.
Aderiamo a terra/terra, a genuino clandestino, e siamo parte di movimento terra pugliese e lucano.

 

ALDRIGHETTI LORENZO E CRISTOFORO
Indirizzo: Via del Muratore 2/3, 37020, Marano di Valpolicella (VR)
Telefono: 045/7701199 045/7701416 3496369755
Fax: 045/7701199
E-mail: cristoforoaldrighetti@gmail.com
Proprietario: Aldrighetti Lorenzo e Cristoforo
Possibilità di visitare l’azienda (sì o no; se sì indicare in quali giorni): max. disp. Telefonare 2/3 giorni prima.
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): no
Superficie coltivata totale (ettari): 6
Superficie coltivata a vigneto: 4
Altre colture (quali): ciliegi e ulivi
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: vini Valpolicella DOC Classico
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione): nostra proprietà
Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): responsabile Aldrighetti Cristoforo con aiuto di un enotecnico.
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo): no
Lavoratori fissi (indicare il numero): 2, i proprietari
Lavoratori stagionali (indicare il numero): familiari
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi: nessuno
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: nessuno
Ricorso a lavoro interinale (sì o no, frequenza): no
Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Valpolicella DOC Classico
Valpolicella DOC Classico Superiore Ripasso
Amarone e Recioto della Valpolicella DOC Classico
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 10000
Vendita diretta in azienda (specificare sì o no): si
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si in quali catene): solo nella piccola distribuzione.
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta):
Una breve storia dell’azienda: La nostra Azienda Agricola, che comprende 4 ettari coltivati a vigneto, è situata in collina, nel cuore della Valpolicella classica a Nord di Verona. La conduzione familiare, la passione e l’amore per la terra, tramandate di padre in figlio, la conoscenza del territorio e la scelta delle varietà di uve autoctone coltivate, quali Corvina, Corvinon e Rondinella sono le caratteristiche alla base dei nostri vini. Come Az. Agr. esistiamo da numerose generazioni, mentre per la vinificazione e il commercio del vino operiamo da tre generazioni dagli anni ’30.
I miei principi e idealità di produttore: Qualità al giusto prezzo nel segno della trasparenza e cordialità, nel rispetto delle tradizioni locali e nel rispetto dell’ambiente.
La mia opinione sull’utilizzo di OGM: Sono fortemente contrario perché snaturano la genuinità dei prodotti della terra e le tradizioni tramandateci da secoli.
I VINI AUTOCERTIFICATI
Amarone della Valpolicella DOC Classico

 

SAN DONATINO
Azienda Agricola San Donatino Località San Donatino – Castellina in Chianti (SI)
Tel.: 0577740318
Fax: 0577740318
email: diaz@chiantinet.it
L’Azienda è stata fondata nel 1971 dalla famiglia di Léo Ferré, poeta e compositore, uno dei padri della chanson francese. La commercializzazione in bottiglia è iniziata qualche anno dopo, verso la fine degli anni ’80. Oggi è portata avanti da Maria Cristina, la moglie di Léo e coordinata da Mathieu Ferré, suo figlio. L’impostazione in cantina è stata di Giulio Gambelli, affiancato negli ultimi due anni e oggi sostituito da Federico Staderini. In vigna (circa 14 ettari) si usa solo rame e zolfo, tendenzialmente non si diserba e si vendemmia manualmente. In cantina si utilizzano solo i lieviti indigeni e si lascia il vino per diversi mesi sulle fecce fini. Filtrazioni assenti o molto larghe. Il Chianti è prodotto da uve sangiovese al 100% e affinato in inox. La Riserva passa un anno e mezzo in botti di legno da 30 hl. Il Fumino, Cabernet Sauvignon in purezza, è affinato in barrique non nuove.
Degustazioni e vendita di
Chianti Classico Poggio ai Mori
Vino da tavola Canpacci
Vino bianco Diaccio
Grappa
Limoncello
Olio

A 1 Km. da Castellina in direzione di Poggibonsi

 

LA MARCA DI SAN MICHELE
Indirizzo: Via Torre 13, 60034, Cupramontana (AN)
Telefono: 0731.781183 – 340.1020322
Fax: 0731.781183
E-mail: info@lamarcadisanmichele.com
Sito internet: lamarcadisanmichele.com
Proprietario: Alessandro e Beatrice Bonci
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): si
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): b&b 4 posti
Superficie coltivata totale (ettari): 8
Superficie coltivata a vigneto: 6
Altre colture (quali): grano alternato a favino
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: olio extra vergine di oliva. Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione): dei titolariEnologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): I titolari e Sergio Paolucci (consulente)
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo) : I titolari e Pierluigi Donna
Lavoratori fissi (indicare il numero): 3 (compresi i titolari)
Lavoratori stagionali (indicare il numero): 10 (in vendemmia)
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi: a tempo determinato
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: a tempo determinatoVini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
CAPOVOLTO (Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore)
IL PIGRO (Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Riserva)Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 12.500
Vendita diretta in azienda (specificare si o no): si
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): ancora bassoLa Marca di San Michele nasce come società nel 2006. Alessandro e Beatrice Bonci sono la quarta generazione di una famiglia di vignaioli che ha voluto riprendere almeno in parte le origini e lo spirito forse più autentico di questo mestiere coltivando personalmente soltanto 6 ettari di vigneto nella contrada omonima alla ricerca della massima qualità che le uve di verdicchio possono offrire.
I miei principi e idealità di produttore: Orientamento verso una produzione biologica alla ricerca del massimo rispetto dell’ambiente, della terra e di chi la lavora!
La mia opinione sull’utilizzo di OGM: contrari
I VINI AUTOCERTIFICATI
CAPOVOLTO (Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore)
IL PIGRO (Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Riserva)

 

PODERE CIPOLLA
Proprietario: Denny Bini
Indirizzo: v. Bacchi Andreoli n.11, 42123 Coviolo RE
Telefono: 320/0229600
Superficie coltivata totale (ettari): 1
Superficie coltivata a vigneto: 1
Altre colture (quali): piccolo frutteto
Podere Cipolla si trova a Sud dell’antica Via Emilia e alle porte della citta’ di Reggio Emilia, quindi nel cuore di una delle zone enogastronomiche piu’ famose al mondo.
Nasce nel 2003, su di un terreno di 0.5 Ha a Coviolo (Re).
I vitigni presenti sono malbo gentile (altrimenti detto amabile di Genova) e lambrusco grasparossa, coltivati a cordone speronato con potatura corta, per un massimo di 16 gemme/ceppo.
I vini sono prodotti da monovitigno e per i frizzanti si è scelta la rifermentazione in bottiglia, che è il metodo più classico di produrre i lambruschi, ormai scomparso a scapito dell’autoclave(metodo charmat).
Come scelta aziendale si è deciso di non chiarificare e non filtrare i vini, usando solo lieviti indigeni e pochissima solforosa (solo in pigiatura), questo per preservare al massimo le caratteristiche dell’uva e del vitigno. I vini ottenuti in questo modo si presentano molto più strutturati con un tannino potente che ci aiuta, assieme al leggero sedimento (dato dai lieviti a fine rifermentazione), ad avere un antiossidante naturale ed una base per fare evolvere il vino anche per diversi anni.
Nel 2011 l’azienda si è di poco ampliata inserendo tra le varietà coltivate anche il lambrusco salamino ed il lambrusco di sorbara, arrivando ad una superficie complessiva di circa un ettaro.
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente):6000
PRODOTTI AUTOCERTIFICATI
•Grecale 45
•Levante 90
•Libeccio 225
•Maestrale 315
•Ponente 270
•Rosa dei Venti
•Tramontana 360

 

FOFFANI
Indirizzo: Piazza Giulia, 13 – 33050 – CLAUIANO – Trivignano Udinese (UD)
Telefono: 0432.999584
Fax: 0432.999800
E-mail: info@foffani.it
Sito internet: foffani.it
Proprietario: Giovanni Foffani
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): SI – dal lunedì al venerdì in Azienda 9.00-13.00/14-17.30 o su prenotazione– Sabato e domenica aperto anche Agriristoro 11.00 – 19.30 (chiuso dicembre e gennaio).
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): B&B con 2 camere con 4/5 posti letto, bagno indipendente
Superficie coltivata totale (ettari): 10
Superficie coltivata a vigneto: 10
Altre colture (quali): –
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: tutti i vini
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione):
Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo):
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo):
Lavoratori fissi (indicare il numero): 2
Lavoratori stagionali (indicare il numero): 10
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi: operai/impiegato agricoli
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: avventizi agricoli
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza): no
Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Moscato Rosa
Merlot Bianco
Pinot Grigio
Sauvignon
Friulano
Tocasù
Merlot
Merlot Riserva
Merlino
Cabernet Sauvignon Riserva
Refosco dal peduncolo rosso
Rosso
Rosato (da uve di Refosco)
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 70.000
Vendita diretta in azienda (specificare si o no): SI, l’acquisto è possibile dal lunedì al venerdì orari : 9.00-13.00/14.00-17.30 o su appuntamento – Sabato e domenica aperto anche Agriristoro 11.00 – 19.30 (chiuso dicembre e gennaio)
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si in quali catene): si, Bofrost (solo Merlot Bianco )
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): Euro 240.000,00
Una breve storia dell’azienda:
Azienda di famiglia nel borgo medioevale di Clauiano, con produzione vinicola documentata dal 1789
Cenni storici e geografici sul territorio (informazioni sintetiche):
L’azienda si trova sulla piazza di Clauiano, Borgo Medioevale riconosciuto tra i Borghi più Belli d’Italia.
Condizioni ambientali del posto e dell’area di produzione (eventuali rischi ambientali):
Nella pianura del Friuli Orientale, al Nord della DOC Aquileia, sotto le montagne che si vedono in lontananza crescono i nostri vigneti, esposti ai venti freddi dell’Est, su terreni di medio impasto di origine fluviale. Due cantine separate sono impiegate per le lavorazioni in acciaio e l’elevazione in legno.
I miei principi e idealità di produttore: valorizzare al massimo le caratteristiche uniche del terroir e conservarne l’armonia naturale, esaltandola; creare un prodotto che ne permetta chiaramente la percezione. Equilibrio, arte e poesia in un bicchiere: il consumatore deve poter ritrovare nel nostro vino i ricordi piacevoli ad esso associati, ed avere la possibilità di prolungarli con un’esperienza emozionale e sensoriale positiva e da condividere.
La mia opinione sull’utilizzo di OGM: dovremmo ricostruire la biodiversità naturale dei campi, e in questo è ovvio che gli OGM non ci stanno. Purtroppo ne siamo ormai completamente immersi (pensiamo solo al latte e alla carne, perché tutte le mucche sono nutrite con mangime a base di soia importata OGM), ma non abbiamo un approccio razionale al problema.
Sulla base delle emozioni e basta saremo sempre più immersi nell’OGM con le sementi brevettate dalle multinazionali, e non faremo progressi verso una sua progressiva eliminazione. Oggi l’OGM free di fatto non esiste, nonostante certe comunicazioni rassicuranti di prodotto, che per vendere dicono al consumatore non quel che è vero ma piuttosto quello che lui vuol sentirsi dire.
PRODOTTI AUTOCERTIFICATI
Merlot vino bianco

 

CASCINA BUIA
Cascina Buia è prima di tutto un luogo ritrovato, che conserva memorie di allegre vite contadine e persone semplici, ma anche i segni tangibili propri di un territorio depresso in cui l’uomo ha rinunciato a vivere.
E’ un luogo dal futuro incerto eppure dai grandi sogni.
Di questo spazio di cui oggi siamo custodi vogliamo rinnovare la magia, alimentandone la vocazione rurale, sviluppando percorsi artistici, curando relazioni umane vere.
Cascina Buia è la nostra opportunità di sperimentare un modello di vita al quale molti giovani oggi si stanno avvicinando, dove una bella vigna e un piccolo allevamento possano essere espressione del territorio e una spinta verso un’economia locale, dove i grandi ideali di sostenibilità, sovranità alimentare, decrescita possano trovare concretizzazione nell’infinita semplicità di un orto variegato e gallinelle in libertà, dove la necessità di spazi e attività culturali trovi conforto in un ampio salone e nei prati verdi intorno alla cascina. Dove gli scambi siano veramente umani.
cosa porteremo a Enotica:
– L’Oriundo 2014 è la Barbera di Cascina Buia. La nostra seconda esperienza di vinificazione.
Fermentazione spontanea, lieviti indigeni, no solforosa aggiunta. Un vino completamente naturale, vera espressione del territorio. Senza sofisticazioni.
Nr. bottiglie prodotte: circa 2000/anno (di cui buona parte per consumo proprio!
– Tome stagionate e caprini di mucca.
Da circa 15 mesi abbiamo messo in piedi un piccolo allevamento da latte allo stato semi-brado: due mucche, otto capre e un becco. Pascolo permanente primavera/estate, d’inverno pascolo quando possibile+ integrazione di fieno e cereali.
Tutti animali rustici, non spinti, ben adattati al territorio.
Ci permettono una piccola produzione di formaggi di capra e mucca freschi e stagionati. A marzo purtroppo ci sarà solo quello di mucca che le capre al momento non hanno ancora partorito e poi avranno i capretti da sfamare!

 

CANTINA ROBERTIELLO
La cantina Robertiello e’ una piccola azienda a conduzione familiare di circa 3 ha a Vignanello (VT).
I vini più noti sono i rossi a base di Sangiovese e Ciliegiolo ed il bianco vinificato con le bucce secondo la tradizione Vignanellese.
Monica e Simone hanno fatto del “buon bere” ad un prezzo accessibile a tutti il loro punto di forza.
Punto che si basa su un principio di solidarietà che riconosce il bisogno di prodotti di qualità superiore per tutti e non solo per una elite ristretta . La scelta di produrre vini biologici a bassisimo contenuto in solfiti, la selezione manuale dell’uva, l’igiene, la santificazione continua dei vasi vinari, dei metodi di vinificazione artigianali hanno permesso alla Cantina Robertiello l’ottenimento di vini di eccellenza. I vini prodotti da Simone e Monica sono certificati ICEA, non contengono chiarificanti e stabilizzanti di origine animale (albumina, caseina,ecc.), né di qualsiasi altro genere (gomma arabica, acido citrico, acido tartarico, rame, tannino, ecc.). Per saperne di più, andate direttamente alla Cantina Robertiello e Simone vi racconterà certamente la sua storia.
Tojo (temperatura 11 – 12 °C)
Vino bianco fresco e profumato, ottenuto da uve Trebbiano e Malvasia con raccolta anticipata, dal sapore leggermente aspro, ideale per piatti di pesce leggeri.
Donna Cesira (temperatura 13 – 14 °C)
Vino ottenuto da uve in conversione Trebbiano e Malvasia. E’ un vino corposo, secco e fruttato particolarmente indicato, oltre che per il pesce, per antipasti a base di salumi e formaggi.
San Sebastiano (temperatura 10 – 11 °C)
Bianco fresco e molto profumato ideale per piatti a base di pesce ottenuto solo da mosto fiore. E’ molto secco ed il suo profumo intenso si deve ad un 30% di uva Malvasia. E’ consigliato per aperitivi e crostacei o per piatti di pesce poco cotti.
Santa Arianna (temperatura 14 °C)
Vino bianco prodotto con il metodo tradizionale alla “Vignanellese” con fermentazione in presenza di bucce. Nasce un prodotto estremamente corposo, profumato particolarmente indicato per antipasti a base di salumi e formaggi. E’ un vero must per gli amanti del pecorino romano.
Vigìn (temperatura 12 – 13 °C)
Bianco dry intensamente profumato. Il suo sapore unico deriva dalla maturazione in barrique di Rovere francese. Si accompagna a piatti a base di verdure, pesce o salumi. Alcuni amatori lo consumano anche con dolci secchi.
Maddalena (temperatura 14 – 16 °C)
Rosso corposo e profumato da uve Sangiovese 60% e Ciliegiolo 40%. Ha un colore molto intenso e si accompagna a piatti di carne e minestre di verdure invernali.
Sant’Andrea (temperatura 14 – 16 °C)
Rosso dal gusto elegante ed intenso molto profumato da uve Sangiovese in purezza. Si abbina con piatti a base di pasta secca o all’uovo con sughi rossi, carni rosse e pollo alla diavola. Da provare un cucchiaio direttamente nel piatto di zuppe a base di legumi ed, in particolare, nella pasta e fagioli.
Barocco (temperatura 16 – 18 °C)
Vino invecchiato in barrique di Rovere francese. Corpo e profumo molto marcati lo rendono ideale per occasioni importanti. Il suo gusto unico ed inimitabile deriva dall’accostamento del sapore fruttato del ciliegiolo assieme ai tannini della barrique.
Centurione (temperatura 16 – 18 °C)
Vino base Sangiovese invecchiato in barrique di Rovere francese con retrogusto vanigliato. Si accompagna perfettamente con piatti molto strutturati a base di carni rosse e selvaggina. E’ ottimo anche con formaggi stagionati o come vino da meditazione.
Don Alfonso (temperatura 14 °C)
Vino Rosato da uve Sangiovese. Utilizzando solo vino fiore si ottiene un prodotto estremamente profumato che si può associare a qualsiasi pietanza di carne o di pesce non troppo cucinata.

 

VIGNETI RECCHI FRANCESCHINI
Proprietario: MARIO ANTONIO RECCHI FRANCESCHINI
Indirizzo: BORGO GARIBALDI 25 – CASTIGNANO (AP) CAP 63072; SEDE OPERATIVA CONTRADA VALLE BIANCA – MONTALTO MARCHE (AP) CAP 63068
Telefono: +39 / 3662786985
Superficie coltivata totale (ettari): 40
Superficie coltivata a vigneto: 7
Altre colture (quali): RIMBOSCHIMENTO DA LEGNO, ULIVO
L’AZIENDA AGRICOLA RISALE AL’500 DA SEMPRE CONDOTTA DAI CONTI RECCHI FRANCESCHINI. QUESTA FAMIGLIA HA RAPPRESENTATO SEMPRE UNA SICUREZZA PER IL TERRITORIO CIRCONDARIO DI CASTIGNANO CREANDO IMPRESE E LAVORO DI CUI GLI ANZIANI OGGI SONO ANCORA ENTUSIASTI. NEGLI ULTIMI DIECI ANNI, IN CUI LA CRISI HA FATTO BRECCIA OVUNQUE, DONNA EUGENIA DECISE DI RISPOLVERARE QUESTO SPIRITO DI IMPRESA PRENDENDO LEI STESSA IN MANO LA GESTIONE DELL’AZIENDA CERCANDO INNOVAZIONE NELLE PRODUZIONI PREGIATE, NEL RISPETTO DELLA NATURA. DESIDERAVA PARLARE DELLE MARCHE AL MONDO ATTRAVERSO IL VINO QUANDO VENNE A MANCARE PRIMA DEL TEMPO.SUO FIGLIO E HA RIPRESO L’IDEA DELLA MADRE, CREDENDO NELLA CAMPAGNA E NELLE PERSONE CHE LA LAVORANO E LA PROTEGGONO, CREDE IN UN IDEALE DI AZIENDA CHE DEVE ESSERE UN CONTINUO CON IL PASSATO, IN ACCORDO CON IL FUTURO NEL RISPETTO DEL TERRITORIO E DELL’AMBIENTE.
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 6000
I VINI AUTOCERTIFICATI
DONNA EUGENIA PICENO D.O.C.
NOTTURNO OFFIDA PASSERINA D.O.C.G.
PETRAIÆ OFFIDA PECORINO D.O.C.G

 

CASALE WINES
Nel cuore della Toscana, in provincia di Siena, incastonati nella Montagnola Senese, terra di antica e rinomata tradizione vitivinicola, i vigneti del CASALE danno vita ad un grande vino: IL CHIANTI.
I vitigni di Sangiovese, Canaiolo nero, Trebbiano e Malvasia lunga del Chianti, amorevolmente curati da Giovanni Borella, producono uve pregiate e destinate, dopo una accurata selezione, alla vinificazione del CHIANTI COLLI SENESI.
Dalla vigna alla cantina e dalla botte alla bottiglia, tante operazioni che seguiamo con cura ed attenzione, nel rispetto del Vino e della Natura.
Così, anche gli oliveti che si estendono intorno al CASALE sono allevati con il metodo biologico. L’OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA delle nostre colline, elaborato in un antico frantoio a macine di pietra, presenta la fragranza e la delicata freschezza del classico olio di oliva toscano.

 

COMUNE URUPIA
Nome produttore/azienda e ragione sociale: La Comune “Urupia”, tramite il suo organo Società Cooperativa “La Petrosa”
Indirizzo: contrada Cistonaro, 1 – 72021 Francavilla Fontana (BR)
Telefono: 0831.890855, 339.8759931
E-mail: comune.urupia@gmail.com / la.petrosa@gmail.com
Sito internet: urupia.wordpress.com

Proprietario: Associazione Culturale Urupia
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni)/Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): La Comune nasce come progetto “aperto”, vale a dire è offerta a chiunque interessato la possibilità di essere ospitato e condividere il nostro quotidiano per sperimentare il progetto sociale che conduciamo. Il periodo di permanenza viene concordato. C’è anche la possibilità di un “tour” breve, mezza giornata per vedere il posto e parlare con una comunarda (sempre concordando prima il giorno). In entrambi i casi è preferibile arrivare nel fine settimana.
In inverno, primavera e autunno inoltrato c’è un numero limitato di stanze e camper. In estate, primavera inoltrata e primo autunno è anche possibile campeggiare portandosi una tenda. Oppure ci si può organizzare con un proprio camper o roulotte.

Superficie coltivata totale (ettari): ca 30 ha
Superficie coltivata a vigneto: ca 3,5 ha
Altre colture (quali):

oliveti, frutteti, orti, seminativi a grano
Eventuali prodotti acquistabili in azienda:
olio extravergine d’oliva, vino, pane e prodotti secchi da forno

Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione) :
per 26 ha: Ass.ne Culturale Urupia (la Cooperativa è formalmente in affitto)
altri 4 ha: in gestione da privati
Responsabile di cantina: Emanuele Lelli, Agostino Manni
Enologo – consulente esterno: Fabrizio Miccoli
Agronomo o responsabile conduzione agricola: Agostino Manni, Emanuele Lelli
Lavoratori fissi (indicare il numero): due
Lavoratori stagionali (indicare il numero): altre comunarde e ospiti, secondo le esigenze stagionali
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi: assunti dalla Cooperativa come braccianti agricoli
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: idem
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza): no

Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Solare I.G.T. Salento Rosso (negroamaro, malvasia nera)
Momo I.G.T. Salento Rosso (primitivo)
Heinz I.G.P. Salento Bianco (chardonnay)
Sanapi I.G.T. Salento Rosso (primitivo, malvasia nera)
Breccia I.G.T. Salento Rosso (negroamaro, montepulciano)
Pòppitu I.G.P. Salento Rosato (negroamaro, primitivo)
Terrone I.G.T. Salento Rosso (negroamaro, primitivo, malvasia nera)
Lauru I.G.T. Salento Rosso (negroamaro)
Stria I.G.T. Salento Rosso (malvasia nera)

Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): ca 13000
Vendita diretta in azienda (specificare si o no): si
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si in quali catene): no
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta):

Una breve storia dell’azienda/I nostri principi e idealità di produttori: Il progetto politico della Comune Urupia viene avviato 12 anni fa (dopo due anni di progetti e incontri) da un gruppo misto di italiani/e e tedeschi/e. Suoi principi costitutivi sono il principio del consenso (ogni comunarda effettiva ha diritto di veto sulle decisioni) e la collettivizzazione delle proprietà (condizione necessaria per rendere praticabile il principio del consenso è una base economica condivisa e uguale per tutti). Urupia nasce come Comune aperta: vedi al punto sulla ospitalità. L’aspetto agricolo è quello preminente nella vita e nell’economia della Comune, e la Cooperativa La Petrosa è lo strumento giuridico per la sua gestione e amministrazione. Urupia non è solo rappresentata dalle persone che vivono stabilmente sul posto, ma anche da un circuito di sostenitori che in diverse modalità partecipano al progetto (dalla distribuzione dei prodotti alla permanenza periodica come ospiti, dalla organizzazione di iniziative per/con Urupia in vari luoghi alla progettazione o partecipazione ad attività specifiche sul posto, al prestito di denaro nei momenti di bisogno ecc.). Questo circuito di sostenitori si è ampliato negli anni, anche per una sempre più diffusa necessità di uscire dal ruolo di consumatori/utenti passivi e divenire co-protagonisti coi produttori, senza intermediari. A Urupia non interessa solo produrre alimenti di buona qualità, ma diffondere l’idea e la pratica di un progetto politico. Dal 2002 Urupia è uscita dall’associazione di controllo biologico di cui faceva parte, e ha deciso di non richiedere il marchio del biologico per motivazioni economiche e politiche (distanza dal bio-business e da ulteriori organismi burocratici che vivono sull’agricoltura). La nostra “certificazione” siamo noi stessi e chi viene a trovarci o acquista i nostri prodotti: Urupia è sempre aperta e quindi trasparente nelle sue pratiche agricole, di trasformazione, economiche, sociali, ecc.

La nostra opinione sull’utilizzo di OGM: E’ condivisa da tutti/e la netta e totale contrarietà ai metodi e obiettivi della grande industria agricola e alimentare, e quindi agli OGM come ulteriore strumento al servizio di questa linea. Varie sono le posizioni delle singole comunarde sulla ricerca scientifica in quanto tale in questo campo.

I VINI AUTOCERTIFICATI

Solare I.G.T. Salento Rosso (negroamaro, malvasia nera)
Momo I.G.T. Salento Rosso (primitivo)
Heinz I.G.P. Salento Bianco (chardonnay)
Sanapi I.G.T. Salento Rosso (primitivo, malvasia nera)
Breccia I.G.T. Salento Rosso (negroamaro, montepulciano)
Pòppitu I.G.P. Salento Rosato (negroamaro, primitivo)
Terrone I.G.T. Salento Rosso (negroamaro, primitivo, malvasia nera)
Lauru I.G.T. Salento Rosso (negroamaro)
Stria I.G.T. Salento Rosso (malvasia nera)
I PRODOTTI AUTOCERTIFICATI

l’olio
le farine e i prodotti secchi all’olio d’oliva da forno
il pane e i prodotti da forno

 

FIORE – PODERE SAN BIAGIO
sito web: fiorepoderesanbiagio.it
L’azienda Fiore-Podere San Biagio si trova a Controguerra (TE), un piccolo borgo collinare d’Abruzzo al confine con le Marche.
La nostra storia ha inizio nel 1990 quando, sin da subito con metodo biologico, abbiamo iniziato a coltivare e trasformare cereali antichi. Nel corso degli anni poi ci siamo orientati anche su altri settori: quello olivicolo e viticolo, l’agriturismo e la fattoria didattica, fino a far diventare il vino la nostra maggior produzione.
Ci piace ribadire che tutti i nostri prodotti sono curati in ogni loro fase di produzione, lavorazione e trasformazione in maniera diretta. Oltre alla cantina, infatti, abbiamo un mulino a pietra ed un piccolo frantoio aziendale.

Le nostre tipologie di vino sono 7 e sono certificate bio:
– Montepulciano DOCG Colline Teramane
– Montepulciano d’Abruzzo DOC
– Controguerra Rosso DOC
– Cerasuolo d’Abruzzo DOC
– Pecorino Controguerra DOC
– Passerina Controguerra DOC
– Vino Cotto “Lu Bambnielle”

Produciamo inoltre Olio e Cereali come Farro, Saragolla e Grano Tenero Solina. I nostri sono prodotti semplici, genuini e veri. Prodotti con caratteristiche inalterate e con sapori che custodiscono storie, storie antiche che non smetteremo mai di raccontare perché legate indissolubilmente alle tradizioni della nostra terra, l’Abruzzo, “forte” e “gentile” anche nel gusto.

 

AZIENDA AGRICOLA RIPANERO
La viticoltura
Nome vigneto/i: Vigneti Dinitto, Masi, Placido
Suolo: Vulcanico
Esposizione dei filari: MEZZOGIORNO
Altitudine: 450 M.
Vitigno/i: Aglianico del Vulture
Portainnesto/i: couderc 161/49, 140 Ru, 420 A
Forma di allevamento: spalliera a guyot
Età media delle viti: 8 ANNI
Densità d’impianto (ceppi/ha): 3600 / HA
Produzione per ettaro (q/ha): 70 quintali
Trattamenti (tipologia e frequenza): peronospora ed oidio – in necessità
Data inizio vendemmia: seconda decade di Ottobre
Modalità di vendemmia (indicare se manuale o meccanica e se manuale, indicare se in cassetta, in cassone, in rimorchio): manuale in cassetta
Utilizzo di uve acquistate da terzi (se sì, in che percentuale): no
Certificazioni (biologica, biodinamica, altro): no
Eventuali notizie aggiuntive inerenti la viticoltura: Il SANZAVINO è ottenuto dalla selezione di uve Aglianico coltivate alle pendici del Monte Vulture, edificio vulcanico ormai spento. Affinato in acciaio per dodici mesi
L’enologia
Modalità di diraspatura e pigiatura : pigia/diraspatrice
Modalità di pressatura:soffice con pressa pneumatica
Vinificatori in (materiale): acciaio
Macerazione (durata e temperatura, specificare se controllata): 15 giorni
Anidride solforosa e/o acido ascorbico (quantità e momento di aggiunta): no
Utilizzo di lieviti selezionati (se sì, tipologia e provenienza; indicare se i lieviti hanno una certificazione No Ogm): si
Metodologia di stabilizzazione: nessuna
Filtraggi (se sì, tipologia): nessuno
Chiarifiche (se sì, tipologia): nessuno
Eventuale affinamento in acciaio (durata): 12 mesi
Eventuale affinamento in botte o barrique (tipologia, capacità e n° passaggi): no
Eventuale affinamento in bottiglia (durata): no
Eventuali correzioni:nessuno
Uso di mosto concentrato/mosto concentrato rettificato: nessuno
Utilizzo di concentratore: no
Pratiche di “salasso” : no
Resa uva/vino (%): 70 %
Numero di bottiglie prodotte:12.000
Tipologia bottiglia (borgognona, bordolese, alsaziana, albeisa etc):bordolese
Tappo in (materiale):sughero
Destinazione delle vinacce:terreni dei soci
Produzione di grappe o distillati (si o no): no
Quantità: no
Luogo e modalità di distillazione: no
Le caratteristiche chimiche
Titolo alcolometrico: 13,50 %
Acidità (g/l): 5,90
Ph: 3,60
Estratto secco (g/l): 27
Anidride solforosa libera (mg/l all’imbottigliamento) :15
Anidride solforosa totale (mg/l all’imbottigliamento): 30
Descrizione organolettica
Il mio vino è: rosso rubino vivo, dal profumo intenso, etereo; con un sapore asciutto e vellutato. Al gusto risulta morbido, con tannini setosi ed avvolgenti e un finale rotondo, lungo e fruttato.PREZZO SORGENTE
Relativo alla bottiglia, indicare il prezzo sorgente compreso d’iva: € 6,00
Eventuali altre considerazioni: IL SANZAVINO, IGT rosso di Basilicata 2014, è il primo vino prodotto dalla Società Agricola RIPANERO,giovane azienda vinicola creata da quattro intraprendenti vignaioli della zona del Vulture intenzionati a produrre vini di qualità esclusivamente da vitigni autoctoni Questo vino è ottenuto dalle uve “ Aglianico ” prodotte dai soci. I vigneti sono tutti ubicati in terreni vulcanici nelle zone d’elezione dell’antico vitigno e coltivati direttamente dai proprietari.

 

AZIENDA AGRICOLA VALLI UNITE
Indirizzo: Cascina Montesoro, 15050, Costa Vescovato (AL)
Telefono: 0131 838100
Fax: 0131 838900
E-mail: valli.unite@tin.it
Sito internet: valliunite.com
Proprietario: Valli Unite
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): si tutti i giorni
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): 3 mini appartamenti (max 10 persone)
Superficie coltivata totale (ettari): 80 ettari
Superficie coltivata a vigneto: 18 ettari
Altre colture (quali): Cereali, foraggi
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: vino, salumi, carni bovine, cereali, farine, latte e latticini
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione): 7 ha di proprietà e 73 in affitto
Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): Alessandro Poretti
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo): Ottavio Rube
Lavoratori fissi (indicare il numero): 14 Soci
Lavoratori stagionali (indicare il numero): 14
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi: coltivatori diretti
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: bracciante agricolo
Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Barbera DOC Colli Tortonesi VIGHET
Barbera DOC Colli Tortonesi GAITU
Dolcetto DOC Colli Tortonesi DIOGENE
Cortese DOC Colli Tortonesi CIAPE’
Timorasso DOC Colli Tortonesi SANVITO
Rosso DOC Colli Tortonesi BARDIGA’
Croatina DOC Colli Tortonesi MARMOTE’
Bianco DOC Colli Tortonesi ALLEGRETTO
Vino rosato da tavola ROSATEA
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 50.000 bottiglie
Vendita diretta in azienda (specificare si o no): Si
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si in quali catene): media distribuzione specifica biologico
La società cooperativa agricola Valli Unite nasce nel 1981 con l’obiettivo di unire tre piccole aziende familiari e condividere terreni, mezzi di lavoro, energia lavorativa e soprattutto ideali. Da sempre attenti al rispetto per l’ambiente, come è stato insegnato dai padri contadini, il nostro modo di fare agricoltura è rientrato nei parametri dell’agricoltura biologica (ICEA). Dopo 28 anni le Valli Unite sono un nucleo di 28 persone che coltivano, allevano, trasformano e vendono vino ottenuto da vigneti autoctoni quali Timorasso, Barbera, Dolcetto, Croatina e Cortese.
I miei principi e idealità di produttore: socialità e socializzazione, rispetto per la natura, contrari a manipolazioni genetiche, salvaguardia delle vecchie varietà e razze autoctone. Puntiamo sulla forza uomo. Cerchiamo di operare in decrescita investendo in innovazioni tecniche energetiche. Sostenitori della vita, della biodiversità e della gestione attenta del suolo.
Barbera DOC Colli Tortonesi VIGHET
Barbera DOC Colli Tortonesi GAITU
Dolcetto DOC Colli Tortonesi DIOGENE
Cortese DOC Colli Tortonesi CIAPE’
Timorasso DOC Colli Tortonesi SANVITO
Rosso DOC Colli Tortonesi BARDIGA’
Croatina DOC Colli Tortonesi MARMOTE’
Bianco DOC Colli Tortonesi ALLEGRETTO
Vino rosato da tavola ROSATEA
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 50.000 bottiglie
Vendita diretta in azienda (specificare si o no): Si
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si in quali catene): media distribuzione specifica biologico
La società cooperativa agricola Valli Unite nasce nel 1981 con l’obiettivo di unire tre piccole aziende familiari e condividere terreni, mezzi di lavoro, energia lavorativa e soprattutto ideali. Da sempre attenti al rispetto per l’ambiente, come è stato insegnato dai padri contadini, il nostro modo di fare agricoltura è rientrato nei parametri dell’agricoltura biologica (ICEA). Dopo 28 anni le Valli Unite sono un nucleo di 28 persone che coltivano, allevano, trasformano e vendono vino ottenuto da vigneti autoctoni quali Timorasso, Barbera, Dolcetto, Croatina e Cortese.
I miei principi e idealità di produttore: socialità e socializzazione, rispetto per la natura, contrari a manipolazioni genetiche, salvaguardia delle vecchie varietà e razze autoctone. Puntiamo sulla forza uomo. Cerchiamo di operare in decrescita investendo in innovazioni tecniche energetiche. Sostenitori della vita, della biodiversità e della gestione attenta del suolo.

 

IL SALTO DEL CORVO

Nome produttore/azienda e ragione sociale: Il salto del corvo
Indirizzo: C/da Salto del Corvo 95039 Trecastagni (CT)
Telefono: 3939728960
E-mail: ilsaltodelcorvo@gmail.com
Proprietario: Parafati Pasquale
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): è possibile visitare l’azienda ogni giorno.
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): al momento il pernottamento non è possibile
Descrizione del nucleo famigliare e loro coinvolgimento nelle attività agricole (descrizione sintetica): l’attività è gestita da Pasquale Parafati, Floriana Cosentino e Pasquale Volzone con l’aiuto di amici e consumatori affezionati oltre alla collaborazione e il mutuo aiuto della comunità “Terre di Palike”
Superficie coltivata totale (ettari): 6,00
Superficie coltivata a vigneto: 2,00
Altre colture (quali): nocciole,olive
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: vino, nocciole, olio
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione): Il noccioleto di ha 4 è di proprietà familiare il resto dei terreno sono in comodato d’uso
Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): Dott. Agr. Pasquale Parafati
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo): Dott. Agr. Pasquale Parafati
Lavoratori fissi (indicare il numero):
Lavoratori stagionali (indicare il numero):
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi: –
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: -I lavori che richiedono una quantità di manodopera superiore alle possibilità aziendali vengono svolti grazie all’ausilio del mutuo aiuto con con la comunità rurale terre di palike.
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza): no
Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia): Draghignazzo rosso barrique 2015, Scarmiglione rosso 2015,Disio roato 2016, Alichino Binco macerato 2016, Nica Bianco di rossa 2016, Furrìa Rosso 2016
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): l’impianto era in stato di semi abbandono e questo si è ripercosso sulle produzioni degli ultimi anni. Totale bottiglie prodotte vendemmia 2016: 3000
Vendita diretta in azienda (specificare si o no): si
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si in quali catene): no
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta):2000 bottiglie
Una breve storia dell’azienda: Dopo anni di collaborazione con l’azienda Volzone nasce il progetto “Salto del Corvo” con l’acquisizione di diversi piccoli vigneti abbandonati o in stato di semi abbandono, sul versante sud-est dell’etna, ricadenti nei territori di Trecastagni, Viagrande, Milo per un totale di 2 ha.
Cenni storici e geografici sul territorio (informazioni sintetiche): il versante sud-orientale dell’Etna è sempre stato coltivato a vigneto. Fino agli anni sessanta i vigneti ricoprivano tutte le colline nei dintorni di Trecastagni, Aci S. Antonio e Viagrande, ma successivamente sono stati abbandonati e solo di recente si assiste ad una lenta ripresa di questa attività. Le nostre vigne sono in gran parte di origine molto antica ed allevate ad alberello su terreno vulcanico terrazzato, con presenza di roccia affiorante, testimone di colate laviche più o meno recenti.
Condizioni ambientali del posto e dell’area di produzione (eventuali rischi ambientali): ci troviamo alle pendici del vulcano più alto d’Europa, l’Etna, dove in estate si registrano forti escursioni termiche tra la notte ed il giorno che favoriscono la buona qualità dell’uva e del vino. Il terreno ricco di minerali conferisce al vino importanti dosi di sapidità. Riguardo ai rischi ambientali si può senza dubbio affermare che il rischio più serio è l’incessante cementificazione delle aree rurali.
La mia opinione sull’utilizzo di OGM: assolutamente e convintamente contrari.

 

AZIENDA AGRICOLA MEOLI
La famiglia Meoli è stata un popolo di viaggiatori fin dal primo novecento con il bisnonno Alessandro Meoli senior.Dai racconti tramandati il nonno era testardo e caparbio fin dalla nascita e a soli 20 anni decide di lasciare il suo piccolo paese natio per recarsi in America…terra dei sogni impossibili dove approdò nel lontano 1906. Come milioni di emigranti il viaggio e l’arrivo non sono stati facili e i primi anni sono stati segnati dalla fatica e sofferenza. Mille sono stati i suoi lavori, finchè la fortuna tanto auspicata arriva e inizia per lui un periodo in ascesa economica e sociale. A causa del I conflitto mondiale può rientrare in Italia, nel suo paese natio San Lorenzo Maggiore. Solo dopo 18 lunghi anni. In breve tempo mette su famiglia:3 femmine e 1 maschio, acquista dei terreni che inizierà a coltivare con passione e dedizione . Si dedica anche al commercio come mediatore nella compra-vendita e per questo viene designato con l’appellativo di ” Santucc ‘ U Nutar”. Tutto sembrava realizzato, ma la II grande guerra spazza via il lavoro di una vita e come il padre il figlio Lorenzo a soli 17 anni lascia l’Italia per cercare fortuna oltralpi, questa volta in Svizzera.
Lorenzo rientra non in terra natia, ma cambia paesino stabilendosi definitivamente nel 1975 a Dugenta dove acquistò l’attuale Azienda Agricola Meoli condotta dal figlio Alessandro Meoli junior che al contrario dei suoi predecessori,con i quali condivide la caparbietà, ha deciso di far fortuna nella sua Italia…..e spera che la sua prole (Lorenzo, Marco e Alessandra) continuino ad avere passione e dedizione per un’attività che non è un semplice mestiere.
i vini:
Kaos
Luna Nova
Rubens
Krai

 

FATTORIA BIODINAMICA CALCABRINA
Indirizzo: LOC. MONTEPENNINO N.80 – 06036 MONTEFALCO (PERUGIA)
Telefono: 0742-379622
Fax: 0742-379622
E-mail: diego.calcabrina@hotmail.it
Sito internet: CALCABRINA su Facebook
Proprietario: ANGELO CALCABRINA
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): SI, TUTTI I GIORNI
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): NO
Superficie coltivata totale (ettari): 5 HA
Superficie coltivata a vigneto: 2 HA
Altre colture (quali): OLIVI, FORAGGIO
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: VINO, OLIO E FORMAGGIO DI CAPRA
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione): 2 HA IN AFFITO
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo):
Claudio Menicocci, per l’esperienza agronomica in BIODINAMICA.
Entrambi amici, e consulenti esterni all’azienda.
Lavoratori stagionali (indicare il numero): L’AZIENDA E’ GESTITA A LIVELLO FAMILIARE. DURANTE LA VENDEMMIA DA NOI VENGONO AMICI E PARENTI AI QUALI OFFRIAMO UN BEL PRANZO CON I NOSTRI PRODOTTI E CARNI. FACCIAMO DELL’AGRICOLTURA UN EVENTO SOCIALE!.
Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
CALCABRINA I.G.P. ROSSO UMBRIA 2007
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 4.600
Vendita diretta in azienda (specificare si o no): SI
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): 30.000
(Annata 2007 n. bottiglie 3.000)
L’azienda agricola CALCABRINA nasce da un fazzoletto di terra coltivato per il consumo della Famiglia. Collocata all’interno del comprensorio del Sagrantino di Montefalco, è gestita a livello familiare su una piccola superficie coltivata a vigneto ed oliveto, oltre al seminativo per gli animali. Gli ottimi prodotti ottenuti, in particolare vino ed olio (ed in ultimo formaggio), hanno stimolato la messa in commercio di questi ed altri beni agricoli. Nel 2007 l’azienda si è avvicinata definitivamente all’agricoltura Biodinamica. Anno dopo anno, raccolto dopo raccolto, siamo convinti che questa
sia la retta via.
I miei principi e idealità di produttore: Missione: “Creare, organizzare e
condurre una piccola SEKEM!!” (non fatemi spiegare cos’è, farete prima a
cercarla in rete) Il progetto è di per sé ambizioso, ancor più in Italia.
La mia opinione sull’utilizzo di OGM: “Incredibile!!!! – Alla fine i poteri
forti hanno prevalso… nemmeno quando in ballo c’è la salute, il futuro della
nostra madre terra e delle generazioni future la politica riesce a rendersi
indipendente dalle Lobby delle Multinazionali!!!!….
…Resta solo l’amarezza… e, per fortuna, l’orgoglio di ognuno di noi che deve
guidarci a non consumare prodotti contenenti alimenti OGM!!!!!
I VINI AUTOCERTIFICATI Calcabrina vino da tavola rosso

 

AZIENDA AGRICOLA VARALDO RINO
Via Secondine 2
12050 Barbaresco (CN)
Tel: 0173 635160
Proprietà: Rino e Paolo Varaldo.
Ettari totali vitati di proprietà: 3 + 4 in affitto
L’Azienda Agricola Varaldo Rino è una giovane azienda famigliare con profonde radici nella tradizione, giunta alla terza generazione di produttori di vino che continuano una passione e un cura per la vite tramandatasi da padre in figlio, partendo 50 anni fa dal fondatore, Varaldo Michele.
La cura del vigneto viene eseguita con un sistema di allevamento a Guyot e, attraverso diradamenti nel periodo estivo, arrivano ad una quantità di produzione ottimale che consente la massima qualità possibile in relazione all’annata.
L’utilizzo in fermentazione di rotofermantatori orizzontali permette di estrarre in brevissimo tempo (4-5 gg a contatto con le bucce) tutte le sostanze che contribuiscono alla struttura e alla ricchezza di un vino, conferendo nello stesso tempo una morbidezza e una rotondità che rendono la mescita sempre piacevole.
A questo punto I vini cominceranno la fermentazione malolattica in vasche o botti di rovere di slavonia e in barriques, in cui resteranno ad affinare per un periodo che varierà da un minimo di 18 mesi ad un massimo di 30, a seconda dell’evoluzione di ogni singolo vino.
Totale bottiglie prodotte: 46.000.
I vini:
Barbaresco docg Sorì Loreto
Barbaresco docg la Gemma
Barbaresco docg Bricco Libero

 

S. AGNESE
Nome produttore/azienda e ragione sociale: Az. Agr. S. Agnese di Paolo Gigli
Indirizzo: Loc. Campo alle fave,1 Piombino (LI)
Telefono: 0565 277069
Fax: 0565 277656
E-mail: giglipa@hotmail.com
Sito internet: santagnesefarm.it
Proprietario: Alessandro e Paolo Gigli
Possibilità di visitare l’azienda: SI, tutti i giorni (meglio con preavviso)
Eventuali strutture ricettive: NO
Superficie coltivata totale: 25 ha e spicci
Superficie coltivata a vigneto: circa 6 ha
Altre colture: olivo, foraggi e cereali
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: vino ed olio
Proprietà dei terreni: 38 ha e spicci
Enologo: Fabrizio Moltard (e, soprattutto, anche supporter morale)
Agronomo o responsabile conduzione agricola: sempre Fabrizio Moltard
Lavoratori fissi: 0
Lavoratori stagionali: 1
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi:
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: Voucher
Vini prodotti:
“I fiori blu” igt Toscana Cabernet S.;
“Spirto” igt Toscana Rosso;
“UbuRua’” igt Toscana Rosso;
“Libatio” igt Toscana Rosso;
“Rubido” igt Toscana Merlot;
“A rose is a rose” igt Toscana Rosato;
“Kalendamaia” igt Toscana Vermentino.
Numero totale di bottiglie prodotte: 20.000- 25.000
Vendita diretta in azienda: Si
Vendita nella media e/o grande distribuzione: No
Totale vendite ultimo anno: 20.000
Una breve storia dell’azienda: La nostra famiglia ha iniziato l’attività per caso: non siamo di tradizioni contadine né possedevamo alcun terreno prima dell’acquisto nel 1994. ci siamo trovati catapultati in questo mondo senza esperienza e cognizione della materia ma, con un po’ di fortuna (e, suvvia, anche qualche capacità) abbiamo fatto rinascere una fattoria abbandonata ormai da tempo. I primi anni sono stati dedicati a studi e ricerche sul campo e cantina; dall’annata 2001 abbiamo avuto la possibilità di lavorare con un po’ più di cognizione e siamo riusciti a produrre vini che sono hanno colpito favorevolmente pubblico e, per quel che può contare, stampa specializzata. Dal momento della nascita ad oggi siamo stati sempre attenti ad investire impiantando nuovi vigneti, nuovi oliveti, attrezzando la cantina con ciò che ci è utile e necessario all’ottenimento della qualità, riuscendo, sembrerebbe, a migliorare costantemente la produzione.
La mia opinione sull’utilizzo di OGM: Non li utilizziamo, per quel che ne sappiamo (anche se quando abbiamo coltivato grano e girasoli mi è sorto qualche dubbio….); credo che arricchiscano le compagnie che le brevettano a e che le producano senza che poi diano reali e, cosa più importante, sicure risposte alle necessità per le quali sono pensate e utilizzate.
Eventuali notizie aggiuntive inerenti la viticoltura: Stiamo costantemente nelle vigne, seguendo direttamente ogni fase del ciclo produttivo, e ciò ci permette di capire l’andamento delle eventuali infezioni sulle piante e quindi provare a prevenirle senza abusare di prodotti rameici e solfurei seguendo metodi di lotta controllata ed integrata.

 

RASICCI
Indirizzo: Via San Giuseppe 26, 64010, Controguerra (TE)
Telefono: 0861856630 – 3893497969
Fax: 0861856630
E-mail: info@vinirasicci.it
Sito internet: vinirasicci.it
Proprietario: Americo Rasicci
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): Sì, sempre
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): 7 appartamenti arredati, 25 posti letto
Superficie coltivata totale (ettari): 3
Superficie coltivata a vigneto: 3 ettari
Altre colture (quali): Ulivi
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: Vino e olio
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione): Sì
Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): no
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo): Attilio Zuccarini
Lavoratori fissi (indicare il numero): 0
Lavoratori stagionali (indicare il numero): 0
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi:
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali:
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza): No
Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Montepulciano d’Abruzzo DOCG Colline Teramane
Controguerra Bianco DOC
Vino Rosato
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 10000
Vendita diretta in azienda (specificare si o no): Sì
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si in quali catene): No
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): 18000 euro
Una breve storia dell’azienda: L’azienda venne acquistata nel 1918 da Pietro Rasicci di ritorno dall’America, dove aveva lavorato 15 anni nelle ferrovie. Il figlio, Americo Rasicci, ha condotto l’azienda fino al 2003 e successivamente l’ha affittata a suo figlio, Emanuele Rasicci, l’attuale titolare.
I miei principi e idealità di produttore: L’obiettivo è quello di mantenere l’azienda nelle sue ridotte dimensioni. Il lavoro dei prossimi anni sarà mirato al miglioramento qualitativo del nostro prodotto principale, il vino, e dell’agriturismo.
L’altro obiettivo è quello di ridurre sensibilmente le ore di lavoro, anche a scapito dei ricavi, per avere più tempo da dedicare alla cura del Sé.
La mia opinione sull’utilizzo di OGM: Contrario

PRODOTTI AUTOCERTIFICATI
Montepulciano d’Abruzzo docg Colline Teramane

 

TERRE APUANE
L’azienda vitivinicola Terre Apuane nasce a Carrara, nel cuore delle Alpi Apuane con l’annata 2011.
Carrara è già affermata nel mondo per il suo pregiato marmo bianco, ma non è tutto. Le sue vette alpine raggiungono i 2000 mt sul livello del mare e guardano la costa del mar Tirreno raggiungibile in sola mezz’ora di auto. Un binomio ambientale unico nel suo genere.
Ed è qui che troviamo l’azienda Terre Apuane che con la sua cantina sita in località Castelpoggio, interrata per ben 3\4 ad una altitudine di 700 mt è la cantina più alta in Toscana se non in tutta la nostra realtà vitivinicola italiana; qui con una temperatura costante i suoi vini DOC nelle sue varietà autoctone vengono prodotti e affinati con cura e passione.
I vini:
Montesagro
Vino prodotto con uve Vermentino Nero e Massaretta, allevate nel vigneto “Forma Alta”in Bonascola, Carrara.
Perle Nuvole
Vino prodotto con uve vermentino in purezza, allevate nel vigneto “La Perla” in Bonascola,Carrara.
Biancheforme
Vino prodotto con uve Vermentino, Albarola e Malvasia, allevate nel vigneto “Forma Alta” in Bonascola, Carrara.
Formarossa
Vino prodotto con uve Massaretta e Sangiovese, allevate nel vigneto “Forma Alta” e “La Perla” in Bonascola, Carrara.
Vermentino Nero
Vino prodotto con uve Vermentino Nero e Massaretta, allevate nel vigneto “Forma Alta”in Bonascola, Carrara.
Tutte le uve raccolte manualmente vengono portate in cantina nella località di Castelpoggio a 700mt slm interrata per ¾ con temperatura costante.

 

ANGOL D’AMIG

Angol d’Amig è una realtà di 2,5 ettari di vigneto e cantina dove vinifichiamo le nostre uve. Siamo fermamente convinti che il vino sia un alimento e come tale debba essere sano e buono perciò le vigne sono coltivate in maniera rispettosa dell’ambiente e durante la vendemmia raccogliamo solo uve sane per non dover intervenire durante la vinificazione.
I vitigni che coltiviamo sono tutti tipici del territorio (lambrusco Grasparossa, Salamino e Sorbara, trebbiano di Spagna e Modenese) e i vini ottenuti vogliono raccontare la storia della terra e dell’annata di cui sono figli.

 

CIAVOLA NERA
Ciao a tutti mi chiamo Fabio Lento e sono un piccolo produttore di vino calabrese!
Collaboro con un’azienda agricola sita nella provincia di Cosenza e all’interno di quest’ultima produco,
seguendone tutto il ciclo produttivo – vigna – cantina – commercializzazione , i vini “Ciavola Nera – Etichetta Libertaria”.
La ciavola è il nome che comunemente viene dato nell’Italia meridionale a vari uccelli della famiglia dei corvidi: corvo, taccola, cornacchia nera, cornacchia bigia, gracchio ed anche ad alcuni pesci della famiglia dei menidi.
Però il termine ciavola, o meglio ciavula, nel dialetto calabrese, assume anche il significato di sbornia, ubriacatura.
Il che, per un produttore di vino, è per così dire, forma e sostanza della sua parabola professionale e di vita!Con questo non voglio dire che sia lecito prendersi “na ciavula u juarnu” (una sbornia al giorno) ma sicuramente bere un bel bicchiere di vino, specialmente se in buona compagnia, porta ristoro ad anima e corpo!
A quanto sopra detto, devo inoltre aggiungere, che uno dei ricordi d’infanzia più vivi che ho del mio paese di origine, San Marco Argentano, riguarda il fatto che un tempo c’erano tantissime ciavole nere che stanziavano gracchianti nei pressi dell’antica e bellissima torre di epoca normanna che, da sempre, domina ed è il simbolo di quei luoghi!
Oggi mi chiedo, che fine abbiano fatto quei simpatici ed irriverenti volatili?!
Cosa ha fatto si che “sparissero”?!…
Insomma il simbolo della ciavola per me vuole essere un pretesto,una metafora come mezzo di lettura del mio mondo…Del mio amatissimo SUD Italia!
Così come desidererei rivedere svolazzare quelle magnifiche creature intorno alla merlatura del monumento normanno, così vorrei riuscire a riappropriarmi del mio territorio e delle sue peculiarità, attraverso uno sguardo disincantato ed irriverente, come quello delle ciavole…Che volando in alto e tutto intorno alle cose, hanno uno sguardo privilegiato ed una prospettiva alternativa su ciò che le circonda! E proprio così vuole essere il mio operato di vignaiolo…Non fermarsi alle apparenze e guardare alle cose con “l’occhio della ciavola!”

E qui è giunto il momento di spiegare anche il perchè di ETICHETTA LIBERTARIA…
Semplicemente perchè io produco e, se mi sarà possibile, produrrò sempre e solo VINO, nient’altro che VINO!
Senza denominazioni, senza “bandiere” e “bollini ciquita” da attaccare sulle mie bottiglie!
VINO ROSSO, VINO BIANCO, VINO ROSATO e compagnia bella…Tutti vini ottenuti unicamente dalla vinificazione di UVE AUTOCTONE CALABRESI e tramite FERMENTAZIONI SPONTANEE; nel rispetto dell’AMBIENTE, della SALUTE e della TIPICITA’!

Credo nel fatto che il VINO debba essere RACCONTATO con AMORE,PASSIONE e grande ONESTA’…Guardandosi negli OCCHI!

Al momento ho in degustazione il “Dissidente/Vino rosso” ed il “Dissidente/Vino bianco”, a breve sarà inoltre pronto anche un barricato rosso che è tutto un programma…

“Dissidente/Vino bianco”
E’ un vino ottenuto unicamente dalla vinificazione
delle uve di vitigni autoctoni dell’antica Enotria siti a circa 600 mt slm su terreni calacarei,
la cui fermentazione avviene tramite l’intervento dei
soli lieviti indigeni presenti in vigna e cantina.
Affinato per 6 mesi in acciaio, prima di essere imbottigliato, ha colore giallo paglierino, profumo fruttato e
tenuamente floreale, dal gusto fresco e rotondo.
Ideale per accompagnare tutte le pietanze a base di pesce, in particolar modo si fa apprezzare in abbinamento alle fritture.
Si sposa altrettanto bene con i formaggi a pasta filata, tipici del sud Italia: freschi, semi-duri e duri.
Servire fresco.

“Dissidente/Vino rosso”
E’ un vino ottenuto unicamente dalla vinificazione
delle uve di vitigni autoctoni dell’antica Enotria siti a circa 400 mt slm su terreni argillosi,
la cui fermentazione avviene tramite l’intervento dei
soli lieviti indigeni presenti in vigna e cantina. Affinato per 9 mesi in acciaio, prima di essere imbottigliato e riposare in bottiglia per almeno altri 3 mesi.
Ha colore rosso rubino , profumo caratterizzato da un delicato sentore di frutti rossi. Vino dotato di corpo, è tannico e sapido allo stesso tempo. Ha sapore asciutto e rotondo
che bene si accompagna con i formaggi ovini e caprini e tutte le pietanze a base di carne rossa.

 

IL CERCHIO
Indirizzo: VIA VALMARINA 24 – 58011 CAPALBIO (GR)
Telefono: 0564 898856
Fax: 0564 898856
E-mail: ilcerchio@ilcerchiobio.it
Sito internet: ilcerchiobio.it
Proprietario: CORINNA VICENZI E BENIAMINO PODESTA’
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): SI’, TUTTI I GG PREVIA TELEFONATA
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): NO
Superficie coltivata totale (ettari): 8.50
Superficie coltivata a vigneto: 3.50
Altre colture (quali): ULIVO, FORAGGIO, RIMBOSCHIMENTO DA LEGNO
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: VINO E OLIO
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione): TOTALE
Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): LEONARDO CONTI consulente
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo): GIOVANNI CERRETELLI consulente
Lavoratori fissi (indicare il numero): 2
Lavoratori stagionali (indicare il numero): 4-6
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: OTD operai agricoli avventizzi
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza): NO
Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Ansonica Costa dell’Argentario DOC
Valmarina Sangiovese Maremma Toscana IGT
Dolce A.- Ansonica Passito igt Toscana
Alicante igt Maremma Toscana
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 10-12.000
Vendita diretta in azienda (specificare si o no): SI’
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si in quali catene): NO
ACQUISTATA L’AZIENDA NEL 1989, TRASFERITI DA MILANO DEFINITIVAMENTE NEL 1992. L’AZIENDA, DA SUBITO, E’ ENTRATA IN BIOLOGICO, COME SCELTA CULTURALE ANCOR PRIMA CHE COLTURALE. AMPLIATO VIGNETO E ULIVETO, ABBIAMO COMINCIATO NEL 1993 A PRODURRE IL VINO, CERCANDO DI MANTENERE LE CARATTERISTICHE PECULIARI DEI VITIGNI AUTOCTONI. DAL 2004 FACCIAMO AUTONOMAMENTE ANCHE L’IMBOTTIGLIAMENTO.
I miei principi e idealità di produttore: PRODURRE IN MODO PULITO, PER VIVERE IN UN AMBIENTE SANO E RISPETTATO, OFFRIRE PRODOTTI CHE NON RECHINO DANNO ALLA SALUTE MA GIOIA DI VIVERE, CERCANDO IL PIU’ POSSIBILE UN RAPPORTO DIRETTO CON CHI CONSUMA I FRUTTI DEL NOSTRO LAVORO.
La mia opinione sull’utilizzo di OGM: CONTRARIETA’ ASSOLUTA!

I VINI AUTOCERTIFICATI
Ansonica Costa dell’Argentario DOC
Valmarina Sangiovese Maremma
Toscana IGT
Dolce A.- Ansonica Passito igt Toscana
Alicante igt Maremma Toscana

 

BIRRIFICIO ARTIGIANALE GEDEONE
Il birrificio artigianale Gedeone è un piccolo birrificio nato dalla tenacia e dalla passione di Carmelo, Lucile e Luca. Si trova a Costa Vescovato (provincia di Alessandria), piccolo paese di circa 400 anime adagiato sulle colline tortonesi, a stretto contatto con l’esperienza di agricoltura biologica della Cooperativa Valli Unite da cui tutti e 3 provengono. Con essa hanno una comunanza di luogo e d’intenti, e la stessa volontà di ottenere dei prodotti genuini e di qualità.
Hanno cominciato questa avventura anni fa, spinti dalla voglia di produrre (e bere) una birra vera, più vicina alle sue origini, e prosegue tutt’oggi con la stessa immutata passione.
Il loro impianto di produzione può fare quantitativi di birra limitati, e tutte le operazioni vengono svolte manualmente. Questo ci permette di poter seguire i nostri prodotti in modo davvero “speciale”.
Le loro birre sono senza conservanti, non sono filtrate e non sono pastorizzate ed inoltre per produrle utilizzano per la totalità materie prime BIOLOGICHE (hanno la certificazione ICEA).
La rifermentazione in bottiglia seguita dalla conservazione in fresco, protegge la birra in modo naturale e ne preserva l’autenticità.Attualmente producono 8 tipi di birre, disponibili sia in fusto che in bottiglia.
Le birre:
Gede Noir-Tipologia: Extra Stout
Maori-Tipologia: Pale Ale
7 e Mezzo d’amblè-Tipologia: Helles bock
Stella d’Inverno-Tipologia: Extra Stout
PerBacco!-Tipologia: Birra al mosto d’uva
Belle Verte-Tipologia: Pils
Brama Rossa-Tipologia: Strong Bitter
Bianca Estate-Tipologia: Blanche

 

BIRRIFICIO MATH
Il Birrificio Math si trova in provincia di Firenze, a Tavarnelle Val di Pesa (via del Fabbro, 13). Il nome deriva dal suo birraio, Mathieu, che si è lanciato in questa sfida dopo aver carpito i segreti del mestiere da diversi birrai belgi con cui ha lavorato tra cui Didier della Brasserie du Flo, Dany della Fantome, José de La Botteresse de Sur-les-Bois e Pièrre Gobron di Les 3 Fourquets (ex Achouffe). Attualmente il Birrificio Math produce quattro birre. La 70 è una Belgian Pale Ale, La 16 è una ambrata profumata ai fiori di gelsomino, La 68 una Blanche con un tocco luppolato deciso e La 27 una stile Stout. Sono disponibili in loco, mentre chi abita a Roma le trova presso il Forte Prenestino, da Off License, all’Oasi della Birra e da Gradi Plato. Il sito web è ancora in fase di costruzione.